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giovedì 20 marzo 2025

Siamo fatti di polvere di stelle, ma di altre galassie

Siamo fatti di polvere di stelle, ma di altre galassie

Da sempre l’essere umano si interroga sulle sue origini e sulla composizione della materia che lo circonda. Già oltre 40 anni fa, l’astronomo e divulgatore Carl Sagan affermava nel suo celebre Cosmos che “siamo fatti della stessa materia delle stelle“. Oggi, la scienza ci porta oltre questa affermazione, rivelando che gran parte degli atomi che compongono il nostro corpo e il nostro pianeta provengono addirittura da altre galassie, molto lontane dalla nostra Via Lattea. Fino a qualche decennio fa, si riteneva che gli elementi presenti sulla Terra si fossero formati all’interno della nostra galassia. Tuttavia, recenti studi condotti da un team di 

astrofisici, grazie a simulazioni avanzate al computer, hanno dimostrato che una percentuale significativa di questa materia ha origine extragalattica. Secondo i calcoli, quasi il 50% della materia che compone la Via Lattea non è nata qui, ma è stata trasportata dai venti galattici, potenti correnti di particelle scatenate dalle esplosioni di supernove.Come la polvere intergalattica arriva fino a noi Le supernove sono esplosioni di stelle massicce che, giunte alla fine della loro vita, rilasciano enormi quantità di energia nello spazio. Questa energia genera venti galattici, capaci di trasportare atomi per migliaia di anni luce. Il processo avviene in modo costante e continuo, contribuendo all’arricchimento della materia interstellare.Il professor 

Amedeo Balbi, fisico e divulgatore scientifico, spiega: *”Sapevamo già che siamo polvere di stelle, cioè che gli elementi chimici che ci compongono provengono dalle esplosioni stellari. Ora sappiamo che questa materia ha viaggiato ben oltre i confini della nostra *galassia”.Il ruolo del progetto FIRE nella scoperta A confermare questa teoria è stato il progetto FIRE (Feedback in Realistic Environments) della Northwestern University, che ha utilizzato simulazioni avanzate per ricreare le dinamiche di formazione galattica. Il team internazionale di ricercatori, guidato da Claude-André Faucher-Giguère, ha scoperto che galassie come la Via Lattea si sono accresciute nel tempo grazie al materiale “rubato” alle galassie vicine, tra cui la Grande e la Piccola Nube di Magellano, situate rispettivamente a circa 160.000 e 200.000 anni luce di distanza.La nascita della vita grazie alle stelle.........

Tutti gli elementi fondamentali per la vita sulla Terra, come il carbonio, l’azoto e l’ossigeno, hanno avuto origine in questo ciclo cosmico di nascita e morte delle stelle. Sagan lo aveva ben compreso quando affermava: *”L’azoto nel nostro DNA, il calcio nei nostri denti, il ferro nel nostro sangue e il carbonio nelle nostre torte di mele sono stati creati all’interno delle *stelle”.Dopo il Big Bang, l’universo era composto principalmente da idrogeno ed elio. Solo con la nascita delle prime stelle si sono formati elementi più pesanti, che sono stati rilasciati nello spazio attraverso le esplosioni stellari. Questi materiali si sono poi aggregati nelle nubi molecolari, dando origine a nuove stelle, pianeti e, infine, alla vita stessa.

La nostra connessione con l’universo è più profonda di quanto possiamo immaginare. La materia di cui siamo composti ha viaggiato per milioni di anni attraverso lo spazio prima di diventare parte del nostro pianeta e di noi stessi. Questo ci ricorda che non siamo semplici spettatori del cosmo, ma parte integrante di un ciclo che ha avuto inizio miliardi di anni fa e che continua ancora oggi.Così, quando alziamo gli occhi al cielo notturno, possiamo ricordare che in fondo, siamo tutti figli delle stelle, e non solo di quelle della nostra galassia. Link

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