5

Visualizzazione post con etichetta Ufo-abruzzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ufo-abruzzo. Mostra tutti i post

giovedì 13 marzo 2025

Ufo sopra Legnano?

Ufo sopra Legnano?

Che cos’è quell’oggetto luminoso nei cieli della città del Carroccio? E’ la domanda che si è posta una donna legnanese che lunedì, durante il giorno, ha fotografato un presunto oggetto volante non identificato nella zona del quartiere Canazza e più precisamente in via Fante. Nello scatto si vede uno strano puntino luminoso e anomalo, che, ingrandito, sembra avere una forma ad anello. L’oggetto era immobile. L’avvistamento è stato segnalato ad un ufologo della zona che ora sta vagliando l’immagine.Un Ufo quindi? Difficile da dire. 

Legnano è molto  vicina all’aeroporto di Malpensa e un volo potrebbe essere facilmente scambiato per un oggetto non identificato. Non si può escludere un drone o un satellite (anche se i famigerati satelliti Starlink di Elon Musk sono ben riconoscibili), ma c’è il particolare che tutto è avvenuto alla luce del sole e non di notte. «A me sembra un oggetto abbastanza eclatante – spiega l’ufologo Massimo Garancini – con il cielo sereno con un contorno scuro e colori al centro molto chiari. Il tutto

« in pieno giorno. Ci sono stati tanti avvistamenti qui nel legnanese dagli anni ’70 fino ad oggi». Sono ben tre i casi avvenuti nella nostra zona – continua Garancini –. Il primo avvenne nel giugno 1963 nella zona di via Quasimodo che allora era piuttosto isolata. Una coppia era appartata nei boschi quando vide una luce abbagliante. Lui uscì e vide un grande disco luminoso che emanava calore. Mandò in tilt la macchina e la radio. Quando l’Ufo sparì l’uomo si ritrovò abbronzato. Il secondo caso risale al 1976 al parco Castello: una signora e la figlia, 

ma anche altre persone videro un oggetto luminoso di circa 3 metri di diametro che arrivò a pochi metri da terra per poi ripartire. La donna, al momento, rimase praticamente paralizzata dalla luce. Il caso più recente risale al 2012, quando un uomo nel rione della Canazza vide quattro punti luminosi nel cielo».E’ certamente un argomento affascinante. «Potrebbero essere tra noi, o forse lo sono stati in passato – conclude Garancini – e ci potrebbero essere pure degli ibridi tra uomini e alieni».Link

Ufologia Eretica intervista a Rosario Marcianò

Ufologia Eretica intervista a Rosario Marcianò

Un'analisi approfondita sull’intervista a Rosario Marcianò su *Ufologia Eretica* può essere vista sotto diverse angolazioni: la sua visione dell'ufologia, la sua critica alle versioni ufficiali, e le implicazioni che le sue teorie hanno sulla comprensione dei fenomeni UFO.

1.Rosario Marcianò e la sua posizione nell'ufologia. Rosario Marcianò è un ricercatore e divulgatore nel campo dell'ufologia che ha sempre cercato di esplorare temi non convenzionali. La sua posizione non è quella del tradizionale ricercatore di UFO che cerca di raccogliere prove oggettive e documentate, ma piuttosto quella di chi è interessato alle implicazioni più ampie e spesso "nascoste" del fenomeno UFO. A partire da un punto di vista che definisce come "eretico", Marcianò tende a scardinare il pensiero dominante nell'ufologia ufficiale e mainstream, puntando l'attenzione su aree poco esplorate o volutamente ignorate.

 2.Il concetto di "Ufologia Eretica. Il termine "Eretica" nell'ambito di *Ufologia Eretica* è significativo. L'ufologia ufficiale, o "mainstream", ha come obiettivo quello di dimostrare l'esistenza degli UFO attraverso prove scientifiche e verificabili, cercando di allinearsi alle normative della scienza tradizionale. Marcianò, invece, propone un'interpretazione che rifiuta la visione razionalista, esplorando teorie alternative, fenomeni paranormali e dimensioni occulte che potrebbero essere alla base delle manifestazioni UFO. La sua ufologia non si limita ai soli avvistamenti di oggetti volanti, ma ingloba anche dimensioni più spirituali e metafisiche, mettendo in discussione la realtà come la conosciamo.........

mercoledì 12 marzo 2025

L'essere umano proviene da altri mondi?

L'essere umano proviene da altri mondi? Una riflessione oltre la Terra

Nel corso dei secoli, l'uomo ha sempre cercato di rispondere a domande esistenziali come: "Da dove veniamo?" e "Chi siamo veramente?" La scienza e la religione hanno proposto diverse risposte, ma una delle ipotesi più affascinanti è quella che l'essere umano provenga da mondi non terrestri. Questa idea, purtroppo spesso relegata alla fantascienza o a teorie complottiste, ha radici profonde anche nella storia del pensiero umano. La possibilità che la vita sulla Terra possa avere origini extraterrestri affonda le sue radici in teorie scientifiche come la panspermia. Secondo questa teoria, la vita, o almeno i suoi componenti fondamentali, potrebbero essere arrivati sulla Terra da altri corpi celesti, come comete o asteroidi, trasportando microorganismi che avrebbero dato inizio alla vita sul nostro pianeta. Se ciò fosse vero, allora l'idea che l'essere umano possa essere il frutto di un "seme" extraterrestre non è più così remota.

Le recenti scoperte astronomiche hanno anche ampliato la nostra comprensione dell'universo, portando alla luce pianeti e lune che potrebbero ospitare forme di vita simili a quelle che conosciamo. In questo contesto, non è del tutto impensabile che la Terra non sia l'unico pianeta in grado di sostenere esseri viventi intelligenti. Anche nel campo della filosofia, pensatori come Immanuel Kant e Carl Jung hanno ipotizzato che l’essere umano non fosse semplicemente il risultato di una lunga evoluzione biologica, ma che potesse esserci una connessione più profonda con l'universo, una sorta di "memoria cosmica" che collega l'umanità a mondi lontani.

C’è chi sostiene che certe antiche civiltà, come gli Egizi o i Maya, abbiano avuto contatti con entità provenienti da altri pianeti, e che alcune delle loro realizzazioni tecnologiche e culturali siano frutto di un'ispirazione extraterrestre. Ma non è solo nelle teorie più esotiche che si trova il concetto di una connessione cosmica. Piuttosto, esso si riflette anche nel desiderio umano di........

martedì 11 marzo 2025

Meteorite caduto nella zona della Civita di Martinsicuro (Te): arriva la conferma ufficiale

Meteorite caduto nella zona della Civita di Martinsicuro (Te): arriva la conferma ufficiale

Il  meteorite caduto nella zona della Civita: arriva la conferma Ora è ufficiale: il frammento rinvenuto qualche settimana fa a Villa Rosa, nella zona della Civita, è un meteorite. Le analisi condotte dagli esperti hanno confermato l’origine extraterrestre del residuo trovato sul selciato, avvalorando così le prime ipotesi formulate dopo il ritrovamento.Un evento raro e affascinante che ha catturato l’attenzione di studiosi e curiosi.Martinsicuro. Ora non ci sono più dubbi: il frammento rinvenuto qualche settimana fa a Villa Rosa, nella zona della Civita, all’interno del piazzale di una struttura ricettiva, è effettivamente un meteorite. A confermarlo sono

 stati gli esami strumentali condotti dagli esperti, che hanno validato le prime ipotesi formulate già in seguito alla semplice osservazione del residuo trovato sul selciato.A ufficializzare la scoperta è il geologo Giovanni Marrone, che si era recato sul posto subito dopo la segnalazione da parte dei proprietari dell’area. Dopo un’attenta analisi del materiale recuperato, Marrone ha potuto accertare che si tratta di una condrite, probabilmente di origine lunare. Questo tipo di meteorite 

è tra i più antichi del sistema solare e può offrire informazioni preziose sulla formazione dei corpi celesti. Il frammento rinvenuto ha le dimensioni di un sasso, ma gli esperti ipotizzano che nella zona circostante, essendo prevalentemente un’area di campagna, possano essere presenti altri residui dello stesso meteorite.La possibilità che ulteriori frammenti siano sparsi nei dintorni apre le porte a nuove ricerche, che potrebbero fornire ulteriori dettagli sull’evento e sulla traiettoria dell’oggetto spaziale prima dell’impatto. L’episodio ha suscitato grande interesse tra gli appassionati di astronomia e tra la comunità scientifica, poiché la caduta di un meteorite rappresenta sempre un evento di rilievo.

Non è escluso che nei prossimi giorni possano essere organizzate nuove perlustrazioni dell’area per individuare eventuali altri frammenti e approfondire lo studio del fenomeno.Le analisi proseguiranno per approfondire l’origine e la composizione del frammento, mentre cresce l’interesse della comunità scientifica e dei cittadini per questo raro fenomeno naturale. Link

Whitley Strieber:Alieni Grigi: anatomia, genetica e ibridi umani

Whitley Strieber:Alieni Grigi: anatomia, genetica e ibridi umani

Il fenomeno degli alieni grigi ha affascinato ricercatori e appassionati per decenni, con resoconti di incontri, rapimenti ed esperienze inspiegabili che hanno alimentato discussioni sulla loro origine e scopo. In un'intervista avvincente con George Knapp, l'autore Whitley Strieber ha condiviso le sue profonde intuizioni sul comportamento, le capacità e la struttura genetica di questi esseri misteriosi. Attingendo alla sua straziante esperienza di rapimento e ad anni di ricerca, Strieber ha rivelato informazioni sorprendenti sull'anatomia dei Grigi, sul loro corredo genetico e sulle loro interazioni con gli umani.La ricerca di Strieber suggerisce che gli alieni grigi hanno caratteristiche biologiche distinte che li distinguono dagli umani. 

Afferma di aver imparato molto sulla loro anatomia, evidenziando che i loro corpi sono progettati per funzioni che vanno oltre la comprensione umana. A differenza degli umani, mostrano abilità come la comunicazione telepatica, l'autoguarigione e la capacità di levitare o muoversi istantaneamente da un posto all'altro. Una delle rivelazioni più sorprendenti di Strieber è la nozione che i Grigi abbiano una natura ibrida, che fonde componenti biologiche e meccaniche. Egli suggerisce che alcuni di loro non siano esseri completamente organici, ma piuttosto entità bioingegnerizzate, macchine biologiche con capacità cognitive altamente sviluppate. Questa miscela unica di elementi organici e sintetici potrebbe spiegare la loro straordinaria resilienza e adattabilità.

Inoltre, Strieber sottolinea che la loro funzione polmonare è simile a quella degli uccelli, consentendo un rapido scambio di ossigeno, che potrebbe contribuire alla loro resistenza e capacità di operare in diverse condizioni atmosferiche. A differenza degli umani, non hanno corde vocali, affidandosi invece alla telepatia per comunicare.Un aspetto significativo delle rivelazioni di Strieber è la sua affermazione che i Grigi sono attivamente coinvolti nella sperimentazione genetica, in particolare nella creazione di esseri ibridi umanoidi. Secondo lui, la ragione principale dietro i loro rapimenti è quella di raccogliere materiale genetico dagli umani, che usano per sviluppare ibridi capaci di abilità telepatiche avanzate.

Strieber spiega che questi ibridi, pur sembrando umani, possiedono una connessione migliorata con i Grigi attraverso le loro modifiche genetiche. Tuttavia, una delle principali limitazioni di questi esseri è la loro incapacità di produrre linguaggio, rendendo difficile la loro integrazione nella società umana. Egli suggerisce che potrebbero esistere in comunità isolate, separate sia dagli umani che dai Grigi purosangue........

lunedì 10 marzo 2025

Ricercatore UFO: “Possono spostare gli esseri umani attraverso i muri”

Ricercatore UFO: “Possono spostare gli esseri umani attraverso i muri”

Robert Hastings, importante ricercatore UFO e autore di UFOs & Nukes, ha indagato sugli incontri militari con fenomeni aerei non identificati.Ma Hastings non è un semplice osservatore del fenomeno: sostiene di esserne un partecipante. In una recente intervista al The Good Trouble Show, Hastings ha rivelato di aver vissuto molteplici rapimenti da parte di entità non umane (NHI) a partire dagli anni '80, descrivendoli come "reali confronti fisici" che sfidano la comprensione convenzionale."Non mi interessa il tuo background educativo, la tua intelligenza, se non accetti la realtà di questo, hai perso il treno", ha detto Hastings durante l'intervista.

(Immagine figurativa) La prima esperienza di rapimento di Hastings avvenne nell'agosto del 1988 durante un campeggio nei pressi di Albuquerque, New Mexico. Era con un gruppo di 15 persone quando, come racconta lui stesso, lui e altri due furono rapiti da entità non umane."Quello che è successo quella notte mi ha convinto senza ombra di dubbio che io, in effetti, insieme ad altre due persone, ero stato rapito da entità non umane", ha detto Hastings. "Quando è successo, ovviamente, è stato scioccante. Non avrei mai previsto che nella mia vita accadesse qualcosa del genere".

Sebbene Hastings conoscesse le storie di rapimenti di ricercatori come Bud Hopkins e John Mack, non avrebbe mai immaginato che sarebbe successo a lui. Nel corso degli anni, dice, le esperienze sono continuate, con molteplici rapimenti avvenuti dalla fine degli anni '80 fino al 2014. "È reale, queste esperienze sono fisiche, sono confronti faccia a faccia con NHI. Non sono fantasie psicologiche, non sono illusioni e quindi fanno parte della storia. E se si vuole raccontare la storia completa sulla realtà degli UFO, devo, dalla mia prospettiva, incorporarla in tutto il mio altro lavoro"........

Avvistamenti UFO unici segnalati nel Regno Unito

 Avvistamenti UFO unici segnalati nel Regno Unito

Nel corso degli anni, il Regno Unito è stato teatro di numerosi avvistamenti UFO, molti dei quali sono rimasti impressi nella memoria collettiva come eventi particolarmente strani e misteriosi. Sebbene molti di questi episodi possano essere spiegati come fenomeni naturali o invenzioni, esistono alcuni casi che continuano a suscitare interesse e speculazioni. Alcuni degli avvistamenti più noti sono stati documentati da testimoni credibili e, in alcuni casi, hanno persino attirato l’attenzione di autorità ufficiali. Ecco alcuni dei più significativi e unici avvistamenti UFO nel Regno Unito.

1. L’incidente di Rendlesham Forest (1980) Uno degli avvistamenti UFO più noti nel Regno Unito è quello che ha avuto luogo nella Rendlesham Forest, nel Suffolk, tra il 26 e il 28 dicembre 1980. Un gruppo di militari statunitensi di stanza presso la base RAF Woodbridge segnalò di aver visto luci misteriose nel bosco. Alcuni testimoni affermarono di aver visto un oggetto volante di forma triangolare che si spostava silenziosamente nel cielo, per poi atterrare nel bosco. Alcuni dei militari coinvolti hanno raccontato di aver visto una navetta o un disco volante, e uno di loro, il sergente Jim Penniston, ha dichiarato di aver toccato l’oggetto e di aver registrato simboli misteriosi sulla sua superficie. L'incidente ha attirato l'attenzione delle autorità statunitensi e britanniche, ma non è mai stato completamente spiegato. Gli eventi di Rendlesham Forest sono ancora oggi considerati uno degli avvistamenti UFO più credibili e documentati.

2. Il caso di Birmingham (2007) Nel 2007, i residenti di Birmingham, nel cuore dell'Inghilterra, hanno segnalato una serie di avvistamenti di luci misteriose nel cielo. Migliaia di persone hanno testimoniato di aver visto luci brillanti che cambiavano colore e si muovevano in modo irregolare. Alcuni testimoni hanno descritto queste luci come oggetti sferici o a forma di disco che si muovevano silenziosamente. L'incidente ha suscitato un interesse mediatico notevole e diverse teorie sono emerse, inclusa l'ipotesi che si trattasse di droni militari o altri velivoli sperimentali. Tuttavia, non sono mai emerse prove concrete che potessero spiegare il fenomeno, mantenendo così il mistero e l'interesse per questo caso.

3. Il “Fenomeno di Cosford” (1993) Nel marzo del 1993, numerosi avvistamenti UFO furono segnalati nelle vicinanze della base militare di RAF Cosford, sempre nel Suffolk. Il caso divenne famoso quando un testimone, un operatore radar della RAF, dichiarò di aver rilevato oggetti volanti non identificati sui radar. Inoltre, diversi testimoni a terra descrissero luci strane nel cielo, mentre altri affermarono di aver visto una grande nave luminosa di forma triangolare.

L’incidente di Cosford è stato uno dei casi più controversi, e sebbene le autorità abbiano cercato di spiegare gli avvistamenti con la presenza di velivoli militari, molti continuano a sostenere che si trattasse di un incontro con fenomeni inspiegabili. L’incidente è stato oggetto di discussioni e dibattiti per anni, e ancora oggi resta uno dei misteri più affascinanti nel campo dell’ufologia...........

domenica 9 marzo 2025

James Fox condivide la lettera di un insider programma di reverse engineering sugli UFO

 James Fox condivide la lettera di un insider programma di reverse engineering sugli UFO (Video)

Il documentarista James Fox ha condiviso pubblicamente una lettera di un testimone di prima mano che afferma di aver partecipato a programmi correlati al recupero di tecnologia extraterrestre .  Secondo lui, il processo per diventare un whistleblower di fronte all'ispettore generale della comunità di intelligence degli Stati Uniti è già iniziato.Ha letto la lettera durante un'ampia intervista per il programma  Anything Goes with James English  , dove ha parlato di diversi argomenti correlati. Di seguito una traduzione e una trascrizione:»È da un po' che non collaboriamo a una dichiarazione pubblica. Come sapete, sto lavorando per far sì 

che  l'industria privata e il Congresso collaborino su materiali e prodotti biologici correlati ai fenomeni anomali non identificati (UAP) . Sì, fanno entrambi parte del programma legacy. So che abbiamo ricevuto alcuni strani commenti da persone che non hanno partecipato al programma, ma come qualcuno con conoscenza diretta e conoscendo persone che hanno avuto esperienze simili, ci è stato chiesto di formalizzare la nostra testimonianza nello stesso processo dell'ispettore generale dell'intelligence community a cui è stato sottoposto David Grusch.»A differenza di David, non ho personalmente sperimentato alcun tipo di attacco da parte del governo o del Dipartimento della Difesa (DoD).

 Il motivo per cui mi sono fatto avanti è puramente quello di fornire informazioni veritiere sulle persone, i luoghi, i laboratori privati ​​e i centri di ricerca che esistono in tutto il mondo, al fine di assistere nel processo di ricerca.»Spero sempre che il DoD, il Pentagono e le persone del programma legacy possano liberarsi dall'eccessiva militarizzazione delle tecnologie esotiche che possiedono. Credo che ci sia un percorso solido per tutti per farsi avanti senza paura di rappresaglie e aiutare l'umanità rendendo gli aspetti non classificati più trasparenti e accessibili ai settori delle nostre società che coinvolgono la medicina, la produzione di energia e l'arricchimento della nostra mentalità collettiva come esseri umani........

venerdì 7 marzo 2025

I Maya: "L'astronauta" e le prove di incontri extraterrestri

I Maya: "L'astronauta" e le prove di incontri extraterrestri

Questa teoria è spesso associata all'idea che le antiche civiltà, come quella Maya, abbiano ricevuto visite da extraterrestri in epoche remote. Tali teorie sono supportate da interpretazioni non convenzionali di reperti archeologici, geroglifici e miti che sembrano suggerire che i Maya (e altre civiltà) avessero conoscenze avanzate che potrebbero derivare da contatti con esseri provenienti dallo spazio.Le civiltà precolombiane, in particolare quella Maya, sono state al centro di molte teorie alternative riguardo a contatti con extraterrestri. Sebbene la ricerca scientifica tradizionale non supporti queste ipotesi, il fascino per le possibili connessioni tra gli antichi e i visitatori dallo spazio continua a ispirare dibattiti e speculazioni.

Il mistero delle conoscenze Maya. I Maya sono noti per le loro straordinarie realizzazioni in campi come la matematica, l'astronomia e l'architettura. La loro comprensione dei cicli astrali, ad esempio, era incredibilmente avanzata, tanto da sorprendere gli studiosi moderni. Il "Calendario Maya" e la loro capacità di prevedere e registrare eventi cosmici con una precisione sorprendente sono stati a lungo considerati segni della loro sofisticata conoscenza del cielo. Ma per alcuni ricercatori e teorici degli "antichi astronauti", queste conoscenze potrebbero essere troppo avanzate per essere spiegate solo con il progresso umano. Alcuni sostengono che queste competenze non provengano solo dall'osservazione e dallo studio, ma da un incontro diretto con esseri extraterrestri che avrebbero condiviso informazioni avanzate con i Maya.

L'astronauta Maya. Una delle rappresentazioni più discusse di questa teoria è quella dell'"astronauta Maya", una figura che appare in alcune sculture e dipinti murali. Alcuni di questi artefatti mostrano figure umane indossando elmetti che assomigliano incredibilmente a tute spaziali moderne, con visori e dettagli che suggeriscono una connessione con l'idea di astronauti.

Un esempio famoso di questa rappresentazione è la figura conosciuta come il "Personaggio Astronauta" trovato in un sarcofago Maya. Secondo i sostenitori della teoria degli astronauti antichi, questa figura indossa un casco che ricorda un casco spaziale e sembra trovarsi in una posizione che potrebbe simboleggiare un volo spaziale.......

mercoledì 5 marzo 2025

Misterioso lampo radio veloce continua ad arrivare sulla Terra dallo Spazio

 Misterioso lampo radio veloce continua ad arrivare sulla Terra dallo Spazio

 Un lampo radio veloce (FRB) ma potente continua a riprodursi da anni ma provenendo da una galassia nana impossibile da riconoscere. Si tratta di un’esplosione catalogata come FB 20190208A, registrata dal Gran Telescopio Canarias e analizzata da un gruppo di fisici e astronomi dell’Università di Amsterdam. Insomma, l’eccezionalità della rilevazione non sta tanto nei lampi che si ripetono e vengono registrati dai telescopi di mezzo pianeta terra, quanto dalla fonte da cui questo ulteriore segnale proviene. Una galassia nana lontana 7 miliardi di anni luce dalla Terra che secondo gli astrofisici è “dalle 10 alle 100 volte più debole della stragrande maggioranza delle altre galassie da cui provengono lampi radio veloci”. Si presume che i Fast Radio Burst (FRB) abbiano origine da oggetti ad alta energia, come le stelle di neutroni con intensi campi  

magnetici. Il fatto che invece l’FB 20190208A provenga da una galassia nana così debole crea ulteriori problemi di decifrazione. Si tratta peraltro di un segnale ripetuto e rilevato per la prima volta nel febbraio 2019 osservato per un totale di 65 ore e quindi rilevato di nuovo due volte tra il febbraio 2021 e agosto 2023. “La maggior parte delle galassie che ospitano lampi radio veloci sembrano essere galassie massicce che formano stelle, il che forse implica che la maggior parte dei lampi radio veloci siano prodotti da magnetar formate da supernovae con 

collasso del nucleo”, ha spiegato Dante Hewitt dell’Università di Amsterdam a ScienceAlert. “Tuttavia la debolezza della galassia ospite di FRB 20190208A implica che si tratti di una delle galassie ospiti FRB meno massicce che abbiamo mai visto, il che è decisamente sorprendente”. Insomma, un posto insolito da cui provengono segnali già misteriosi, e sostanzialmente ancora incomprensibili per la scienza umana. Si sa del resto che la fisica in particolare, e l’astrofisica ancor di più, sia puro empirismo, quindi bisognerà registrare, studiare, capire, anche se la soluzione dell’enigma sembra molto…lontana. Link

martedì 4 marzo 2025

Extraterrestri: La Guerra nei Cieli nell'Antichità

 Extraterrestri: La Guerra nei Cieli nell'Antichità

Il tema degli extraterrestri non è una novità del nostro tempo, ma sembra che fin dai tempi antichi le civiltà abbiano raccontato storie di "guerre nei cieli", eventi in cui esseri celesti o divinità provenienti da altri mondi sarebbero entrati in conflitto, o addirittura avrebbero interagito con l'umanità. Queste storie, tramandate in miti, leggende e testi sacri, hanno sollevato interrogativi su possibili incontri tra gli esseri umani e civiltà extraterrestri nell'antichità. Molti testi antichi descrivono conflitti tra divinità che abitano il cielo o il cosmo, con caratteristiche che potrebbero sembrare simili a quelle di una "guerra nei cieli". Gli Dei, infatti, non sono rari in tutte le culture del mondo, e il loro potere viene spesso associato a fenomeni celesti o atmosferici straordinari, come tempeste, fulmini e visioni cosmiche. In alcune interpretazioni moderne, queste storie potrebbero essere viste come racconti simbolici di guerre tra civiltà aliene.

Nella mitologia mesopotamica, gli Anunnaki sono descritti come esseri divini o semi-divini che provenivano dal cielo e che interagirono con l'umanità. Alcuni teorici suggeriscono che gli Anunnaki non fossero divinità in senso stretto, ma alieni provenienti da un altro pianeta, forse Nibiru, come descritto da alcuni autori moderni. Secondo queste teorie, la guerra tra gli Anunnaki e altri esseri celesti potrebbe essere interpretata come una "guerra nei cieli" che si rifletteva nei miti delle civiltà antiche. Nel pantheon greco, gli Dei erano spesso coinvolti in conflitti epici, come la famosa Titanomachia, la guerra tra i Titani e gli Dei dell'Olimpo. Questo conflitto cosmico, che vedeva in lotta le divinità celesti, potrebbe essere interpretato come una sorta di "guerra spaziale" tra entità provenienti da dimensioni o regni differenti. Sebbene queste storie abbiano una chiara valenza mitologica, alcuni ricercatori contemporanei ipotizzano che possano nascondere il ricordo di eventi di contatto tra le civiltà antiche e potenziali extraterrestri.

Molte religioni e tradizioni sacre contengono racconti che sembrano descrivere fenomeni in cielo che potrebbero essere interpretati come avvistamenti di UFO. Ad esempio, nella Bibbia, nel libro di Ezechiele, si narra di una visione di un "carro di fuoco" che scende dal cielo, descritto come un veicolo con ruote e un aspetto straordinario. Questa visione è stata interpretata da alcuni come un incontro con una navetta spaziale aliena, portando alla speculazione che Ezechiele possa aver assistito a un fenomeno extraterrestre.

Nel Mahabharata e nel Ramayana, testi sacri dell'antica India, si parla di carri volanti chiamati Vimana, utilizzati da potenti esseri celesti in battaglie epiche. Questi veicoli volanti, che si dice possedessero poteri incredibili, potrebbero essere descrizioni di tecnologie avanzate, forse appartenenti a civiltà extraterrestri. La battaglia cosmica tra i Deva (gli dèi) e gli Asura (i demoni) si svolge anche nei cieli, con l'uso di armi potenti che ricordano più le guerre spaziali moderne che le leggende mitologiche...........

lunedì 3 marzo 2025

Draconiani (Alieni rettiliani) Chi sono ?

Draconiani (Alieni rettiliani) Chi sono ?

I Draconiani, noti anche come "Alieni rettiliani," sono una figura ricorrente nella teoria della cospirazione e nella fantascienza. La loro descrizione varia a seconda della fonte, ma generalmente si parla di entità rettiliane o rettili umanoidi provenienti da altre dimensioni o pianeti. Ecco alcuni aspetti comuni che li riguardano:

Caratteristiche fisiche

  1. Aspetto rettiliano: I Draconiani sono solitamente descritti come esseri con pelle squamosa, spesso verde o grigia, e occhi grandi e gialli. In alcune versioni, hanno anche caratteristiche simili a quelle di dinosauri.
  2. Dimensione e forza: Spesso vengono rappresentati come molto forti, con una struttura corporea robusta e una postura eretta, simile a quella umana ma con tratti più "bestiali".

Origini e provenienza

  • Origine galattica: In molte teorie, i Draconiani sarebbero originari di un sistema stellare distante, come Alpha Draconis (la stella più vicina al drago, da cui il nome "Draconiani"), ma potrebbero provenire anche da altre galassie.
  • Interazioni con gli esseri umani: Diverse teorie suggeriscono che i Draconiani abbiano interagito con l'umanità fin dai tempi antichi, e che siano stati coinvolti in eventi storici e leggende come quelle sui rettili mitologici o sui draghi........

domenica 2 marzo 2025

Scoperto su Marte un enorme “disco riflettente”

 

Scoperto su Marte un enorme “disco riflettente”

Una recente analisi di una fotografia scattata dal Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA ha rivelato un'interessante anomalia sulla superficie di Marte.L'immagine, etichettata F02_036488_2211_XI_41N335W , è stata scattata il 9 maggio 2014 e raffigura un sito di monitoraggio in North Arabia Terra, una regione a est di Deuteronilus Colles. L'anomalia è stata scoperta dallo specialista di imaging Jean Ward. L'oggetto, descritto come un enorme disco riflettente, misura circa 240 metri (787 piedi) di diametro, paragonabile a due o tre campi da calcio.La seconda anomalia, situata nelle vicinanze, assomiglia a un grande anello 

che misura circa 120 metri di diametro.Sebbene la natura di questi oggetti resti sconosciuta, le teorie spaziano da formazioni naturali, come pozze di acqua ghiacciata, a possibilità più speculative, come strutture artificiali o astronavi.Jean Ward, specialista in tecnologie dell'informazione presso Telkom, la principale azienda di telecomunicazioni del Sud Africa, ha fatto la scoperta il 23 febbraio 2025. Ward, che ha conseguito lauree in telecomunicazioni e commercio elettronico, è noto per la sua ricerca indipendente sulle anomalie di Marte.

Dopo aver identificato il disco riflettente nell'immagine MRO, ha condiviso le sue scoperte sul suo canale YouTube, spingendo altri a indagare. Tuttavia, quando ha provato a localizzare il disco usando Google Earth Pro, l'area è apparsa sfocata.Ward ha sottolineato che senza un esame più attento, la vera natura delle anomalie rimane speculativa. "Finché non riusciremo a vedere queste anomalie da vicino e personalmente, posso solo fare delle ipotesi su cosa potrebbero essere questi oggetti", ha affermato. Link

Leggi anche : L'MRO della NASA cattura il misterioso oggetto schiantato su Marte

sabato 1 marzo 2025

Pescatore d'altura cattura una creatura aliena

Pescatore d'altura cattura una creatura aliena

(Foto riproduzione) Un pescatore d'altura ha rivelato la sua ultima inquietante cattura: una creatura bizzarra e ultraterrena che è stata paragonata a qualcosa uscito da un film di fantascienza.Con un corpo grande e bulboso che ricorda un cervello, piccoli occhi rimpiccioliti e una bocca spalancata, questo pesce sembra appartenere a un altro pianeta.Roman Fedortsov, il pescatore dietro la scoperta, l'ha recuperato dall'Oceano Pacifico settentrionale e ha condiviso il filmato dello strano ritrovamento con i suoi 600.000 follower.

(Pesce alieno catturato) Ha identificato la creatura come un Aptocyclus ventricosus, comunemente noto come pesce lumpfish liscio o lumpsucker liscio. Questa specie di acque profonde, un tipo di pesce marino con pinne raggiate, può crescere fino a 44 cm di lunghezza.Sebbene l'aspetto del pesce sia già insolito, sembra che abbia subito un certo rigonfiamento, probabilmente dovuto al cambiamento di pressione quando viene portato in superficie, che gli conferisce un corpo disteso e ancora più alieno.Roman, che lavora principalmente su un peschereccio a Murmansk, in Russia, ha pubblicato un video della creatura a bordo dell'imbarcazione, che ha rapidamente ottenuto oltre 200.000 visualizzazioni.

Alcuni utenti l'hanno paragonato alle icone della cultura pop: uno l'ha soprannominato "Megamind", dal nome del personaggio dei cartoni animati con la testa gigante, e un altro l'ha paragonato a "Il Signore Oscuro" di Harry Potter.Fedortsov non è estraneo alla cattura di creature marine bizzarre e affascinanti. Negli ultimi anni, la collezione di Fedortsov è cresciuta fino a includere un pesce dalla testa aliena, un altro con protuberanze simili a tentacoli.......

Rapimenti Alieni e impianti sottocutanei

Rapimenti Alieni e impianti sottocutanei cosa c’è di vero?

I rapimenti alieni, comunemente definiti abduction, sono tra gli argomenti più discussi e controversi nell’ambito dell’ufologia e del paranormale. La parola “abduction” indica, in senso stretto, il presunto prelievo di esseri umani da parte di entità extraterrestri (spesso descritte come “Grigi”) che condurrebbero esperimenti fisici e psicologici sulle loro “vittime”. Le testimonianze di chi afferma di aver vissuto queste esperienze parlano di viaggi su astronavi, procedure mediche invasive e, in alcuni casi, dell’impianto di dispositivi sottocutanei. Questo insieme di racconti, talvolta coerenti tra loro, ha spinto ricercatori e appassionati a investigare 

in profondità, nel tentativo di discernere i fatti dalle fantasie. Lo scopo di questo articolo è approfondire gli elementi che caratterizzano le abduction e analizzare la questione dei cosiddetti impianti alieni, cercando di distinguere le ipotesi più credibili da quelle meno supportate. Vedremo come si sviluppano le ricerche, quali sono le teorie predominanti, e in che misura la scienza ufficiale ha cercato di verificare la fondatezza di tali affermazioni.I primi casi di abduction, in senso moderno, iniziano a emergere soprattutto a partire dalla metà del XX secolo, in concomitanza con l’aumento dell’interesse per gli UFO (Unidentified Flying Objects). 

Uno dei rapimenti alieni più noti è quello di Betty e Barney Hill, che nel 1961 dichiararono di essere stati rapiti da esseri extraterrestri durante un viaggio notturno. Il loro racconto, ricostruito in parte tramite ipnosi regressiva, includeva descrizioni di esami medici, comunicazioni telepatiche e la presenza di una mappa stellare mostrata a Betty da parte di uno degli alieni.Dopo il caso Hill, altre storie iniziarono a circolare, spesso con dettagli simili: 

infatti molte persono reduci di rapimenti alieni dichiararono di essere state prelevate da un raggio di luce o immobilizzate nei loro letti, che si ritrovavano su un tavolo freddo di metallo in un ambiente asettico, con esseri di bassa statura e grandi occhi neri che eseguivano controlli fisici. Nel corso dei decenni, la narrativa dell’abduction si è arricchita di particolari, con la comparsa di diversi “tipi” di alieni (non solo i Grigi, ma anche Rettiliani, Nordici, ecc.) e di teorie sulla natura di questi presunti visitatori. Link

venerdì 28 febbraio 2025

Acqua liquida su Marte vista per la prima volta.....

Acqua liquida su Marte vista per la prima volta lo studio dell’INGV

Sulla superficie di Marte, molto probabilmente, per la prima volta è stata osservata acqua allo stato liquido. La scoperta potenzialmente rivoluzionaria è stata fatta da scienziati italiani dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), grazie a un'analisi approfondita delle immagini dei cosiddetti “gullies”, i calanchi dunali caratteristici del Pianeta Rosso e non presenti sulla Terra. A pochi giorni dalla pubblicazione di due ricerche che hanno identificato “spiagge da vacanza” sepolte nel sottosuolo del pianeta e il reale motivo per cui Marte appare rosso, pertanto, un altro importante studio approfondisce la nostra conoscenza di questo affascinante corpo celeste, ambizioso obiettivo dell'esplorazione spaziale. Aver scoperto la 

presenza di acqua liquida, anche se temporanea, potrebbe inoltre cambiare la destinazione delle future missioni con astronauti.A determinare la presenza di acqua liquida su Marte sono stati i due ricercatori Adriano Nardi e Antonio Piersanti della sezione di Roma dell'INGV. I due ricercatori sono giunti alle loro conclusioni dopo aver analizzato “110 immagini ad altissima risoluzione (fino a 25 cm/pixel) raccolte nell’arco di 8 anni marziani (ovvero circa 16 anni terrestri) dalla sonda statunitense Mars Reconnaissance Orbiter”, come spiegato dal dottor Nardi in un comunicato stampa. La sonda della NASA, giunta nell'orbita marziana nel 2006, è 

dotata di una potentissima fotocamera chiamata HiRISE (High Resolution Imaging Science Experiment) e altri strumenti con i quali è stata mappata ampia parte del pianeta. Tra le aree più interessanti vi è il cratere Russell (così chiamato in omaggio all'astronomo Henry Norris Russell), dove sono presenti gigantesche dune plasmate dal vento. Alcune di esse sono caratterizzate dalla presenza dei sopracitati canaloni chiamati “gullies”. Alcuni ricercatori ritengono siano causati da blocchi di ghiaccio secco che si formano in inverno e che poi scivolano sulle dune; gli autori del nuovo studio avevano proposto in una precedente indagine......