Billy Meier lo svizzero autore delle più famose foto di UFO

(Billy Meier, originario di Zurigo, sostiene di essere in contatto con gli extraterrestri. Bernadette Brand / CC BY 2.5) Le sue fotografie, che hanno ispirato uno dei poster più famosi della serie X-Files, sono esposte quest’estate al festival Rencontres d’Arles e continuano a suscitare tanto fascino quanto polemiche. A cinquant’anni dalla loro realizzazione, gli scatti di Billy Meier occupano un posto a sé stante nella storia dell’ufologia.Questo abitante del cantone di Zurigo, che oggi ha quasi 90 anni, sostiene fin dagli anni Settanta di essere in contatto con degli extraterrestri che chiama “Pleiadiani”. Tra il 1975 e il 1980, afferma di aver scattato circa 600 fotografie delle loro astronavi sopra la campagna zurighese. Immagini ampiamente considerate come falsificazioni dalla maggior parte degli esperti, ma che figurano tra le più famose della storia degli UFO.Il suo movimento, la FIGU (Comunità libera di interesse per le scienze di frontiera, spirituali e gli studi ufologici), fondato più di cinquant’anni fa, esiste ancora oggi.

(Una fotografia che Billy Meier sostiene di aver scattato. Secondo lui, l’immagine raffigura “un’astronave che fluttua vicino a un albero”. en.wikipedia.org/fair use – DR Billy Meie) Secondo Billy Meier, gli extraterrestri con cui afferma di essere in contatto parlerebbero addirittura… il dialetto zurighese.Nella mostra “Nous ne sommes pas seuls” (“Non siamo soli”), presentata al prestigioso festival Rencontres d’Arles, lo storico della fotografia Philippe Baudouin colloca Billy Meier nel contesto molto più ampio della storia dell’immaginario degli UFO.Secondo lui, una delle fotografie scattate da Billy Meier nel 1975 ha lasciato un segno indelebile nella cultura popolare. Vent’anni dopo, ha ispirato il famoso poster “I Want to Believe”, appeso nell’ufficio dell’agente Fox Mulder nelle prime stagioni della serie televisiva culto X-Files. La produzione della serie l’avrebbe utilizzata senza autorizzazione, per poi modificare il poster a seguito di una controversia sui diritti d’autore.Per Philippe Baudouin, l’interesse di queste immagini va oltre la semplice questione della loro autenticità. Sebbene la
maggior parte degli esperti ritenga che siano state realizzate utilizzando modelli sospesi a dei fili, esse hanno profondamente plasmato l’immaginario dei dischi volanti. Lo storico sottolinea inoltre la loro qualità plastica, evocando composizioni in cui i dischi metallici emergono sopra i prati svizzeri con un’estetica che, secondo lui, ricorda alcuni dipinti del Rinascimento. Un fenomeno profondamente radicato nel cantone di Zurigo.Tutta la storia di Billy Meier è legata al canton Zurigo. Le sue foto più famose sarebbero state scattate a Bülach, a nord della città di Zurigo, nei pressi dell’aeroporto. Ma è più a est del cantone, nella valle della Töss, a...........