Lo scheletro, invece, si è quasi sempre dissolto, a causa dell’acidità delle acque, che ha anche contribuito a dare alle mummie il loro colore e aspetto caratteristico, simile a cuoio. Il cosiddetto uomo di Tollund, che visse nel IV secolo a.C, e aveva circa 40 anni al momento della morte, è arrivato fino a noi quasi perfettamente integro, con perfino i lineamenti riconoscibili, tanto che al momento della scoperta, nel 1950, fu scambiato per la vittima di un omicidio recente.Chi erano quegli individui? E perché sono stati sepolti in una palude? Già lo
storico romano Tacito aveva ipotizzato che si trattasse di persone condannate per qualche reato, messi a giacere nella torbiera e non cremati secondo l’uso delle popolazioni dell’epoca nel nord-Europa. E l’ipotesi che si trattasse di criminali è sostenuta ancora oggi da alcuni studiosi. I corpi, in particolar modo quelli dell’età del ferro, presentano spesso segni di morte.......
violenta, gola tagliata o ferite alla testa. La teoria è che fossero persone sacrificate in riti rivolti alle divinità, e che la palude all’epoca rappresentasse una sorta di ingresso verso l’aldilà. Secondo nuove indagini, la sepoltura nella palude potrebbe essere proprio un rito funebre ma per membri considerati speciali nelle loro comunità.Dallo studio recente dei resti dei vestiti di alcune mummie, in particolare quella della donna di Huldremose e di quella di Haraldskær, è emerso che si trattava di capi sofisticati, che denotavano ricchezze. Inoltre, l’analisi delle fibre degli abiti dimostrerebbero che venivano da posti diversi e lontano da quello in cui erano stati seppelliti: forse la sepoltura nella palude
riguardava stranieri o persone non perfettamente integrate nella comunità in cui erano arrivati. Altra ipotesi ancora è che i corpi delle paludi fossero stati sacrificati in qualche rito. Suicidi e soldati. Alcuni corpi più recenti, come quello della donna di Meenybradden trovato in Irlanda e risalente al Sedicesimo secolo, si ipotizza siano suicidi, sepolti in territorio sconsacrato invece che nel cimitero. Sono diventate mummie di palude anche alcuni cadaveri di soldati russi e tedeschi nella prima guerra mondiale: morti nella battaglia dei laghi masuri, in Polonia. Link
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