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martedì 13 novembre 2018

UFO : MISTERIOSI LUCI SULLA CALIFORNIA


 

Misteriose luci nei cieli della California, tam tam sul web: «Sono Ufo» 

 

Due Ufo sui cieli di San Diego, in California? Le immagini sono di quelle che stanno facendo il giro del mondo. A riprenderle è stato Chris Wilson (che ha postato il video su Youtube) che si è incuriosito dopo aver visto, al tramonto, una luce in cielo.Dalla sequenza sembra di avere a che fare con un aereo particolarmente luminoso che cade in picchiata. Poi quella stessa luce, all’improvviso, si è fermata. E qualche secondo dopo, a poca distanza, ne è spuntata un’altra.E’ da quel momento che le due luci si sono mosse molto più lentamente. Un movimento che ha portato gli esperti in cospirazioni a pensare a due oggetti volanti non identificati. Link

lunedì 12 novembre 2018

FLOTTILLA UFO IN COSTA AZZURRA

Ufo flottilla in Costa Azzurra: oggetti volanti non identificati ad Antibes

 

ufo-costa-azzurra-560x360 NIZZA – Ufo in Costa Azzurra: oggetti volanti non identificati ad Antibes. A segnalare l’avvistamento è il sito A.R.I.A. (associazione ricerca italiana aliena).I presunti velivoli sono stati ripresi la notte del 1 novembre 2018 da un cittadino di Nizza, che ha successivamente fornito le foto all’ufologo savonese Angelo Maggioni, presidente di A.R.I.A.Nelle immagini riprese dal testimone si intravede un velivolo a forma di V, ma è difficile, se non impossibile, stabilire la natura dell’oggetto, che “si muoveva in modo lineare e veloce, le luci fisse sembravano variare tra il bianco e l’arancione”.Secondo il testimone, l’Ufo non era unico, ma multiplo. “Gli oggetti in volo erano quindici, ma nell’immagine a disposizione si notano solo nove punti luminosi e non emettevano suoni”. Affermazioni piuttosto fuorvianti, considerando che se il numero degli oggetti fosse effettivamente stato tale, il caso avrebbe avuto risonanza mediatica non solo in Francia, ma nell’intero mondo.Da parte sua l’ufologo esclude comunque che si sia trattato di oggetti convenzionali come aerei, sonde, droni, lanterne e volatili. “L’immagine mostra ed evidenzia nove oggetti luminosi in formazione e leggermente inclinati. Difficile stabilire con certezza la natura della loro provenienza e se possano a tutti gli effetti rientrare nella categoria degli oggetti volanti non identificati, anche se secondo il racconto del lettore di A.R.I.A  non si esclude che possa trattarsi di Ufo in formazione. Le indagini continuano”.Nelle scorse ore un altro avvistamento ha catturato l’attenzione degli appassionati di ufologia. In questo caso siamo a Perrysville, in Ohio. A segnalarlo è stato Scott Waring, popolare cacciatore di alieni americano. Sulla base dei suoi calcoli, Waring sostiene che il velivolo ripreso sia più grande di un aereo Boeing 747. Per il fondatore del sito Ufosightingsdaily.com si tratterebbe di un Ufo, ma non c’è alcuna prova certa che autorizzi a considerare la sua ipotesi come veritiera. Link

domenica 11 novembre 2018

OUMUAMA NAVE ALIENA ?


Spazio, Oumuama: uno studio rilancia l'ipotesi che si tratti di alieni

Oumuama non è una cometa, non è un asteroide. E' un oggetto spaziale che vaga nel nostro Sistema solare con una velocità e traiettoria anomali. Ma non è ancora stato identificato. La prima osservazione è del 2017: ha la forma di un sigaro e secondo una ricerca pubblicata da due astronomi del Harvard Smithsonian Center for Astrophysics potrebbe essere un veicolo di origine aliena, inviato per esaminare la Terra. Lo studio è stato presentato per la pubblicazione all'Astrophysical Journal Letters: in attesa dell'approvazione, è stato ripreso dal portale ArXiv. A incuriosire gli astronomi di Harvard, in particolare, sarebbe l'accelerazione di Oumuamua, che viaggia a circa 315.000 chilometri orari, una velocità considerata eccessiva dagli studiosi, e la traiettoria, visto che l'oggetto ha deviato dall'orbita kepleriana. Insomma, potrebbe essere "una sonda pienamente operativa inviata intenzionalmente nelle vicinanze della Terra da una civiltà aliena", si legge Secondo Elisabetta Dotto, dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), il lavoro prodotto sarebbe "da interpretare come un divertissement" e Oumuamua potrebbe essere una "cometa extrasolare, formata da ghiaccio e rivestita da una crosta scura di materiale organico". Link

 

martedì 6 novembre 2018

ARRIVA LA COMETA DI NATALE 46P/WIRTANEN


La cometa di Natale 46P/Wirtanen: il primo scatto dall’Italia 

 

Si chiama 46P/Wirtanen la cometa che apparirà nel cielo alla fine del mese di novembre e che — secondo i ricercatori — sarà visibile per tutto dicembre, anche a occhio nudo. Passerà a «soli» 11,5 milioni di chilometri dalla Terra. Scoperta nel 1948 dall’astronomo Carl A. Wirtanen, ha un periodo di 5 anni (ogni 5 anni si avvicina al Sole), rendendosi visibile con la sua caratteristica chioma. Il 31 ottobre, in attesa di osservarla dal vivo, è stata scattata la prima immagine dall’Italia, dall’Unione Astrofili Italiani (Uai) con un telescopio robotico in Australia. «Per osservarla — ha spiegato all’ Ansa l’autore dell’immagine Rolando Ligustri, dell’Uai — ho dovuto usare un telescopio dell’emisfero australe, perché la cometa è quasi invisibile al momento per essere fotografata dall’emisfero Nord. Si trova nella costellazione della Fornace». Il prossimo 16 dicembre «raggiungerà il suo perielio, cioè il punto più vicino al Sole, prendendosi a tutti gli effetti l’appellativo di cometa di Natale». Basterà un piccolo binocolo per osservare 46P/Wirtanen, perché «si suppone che la cometa avrà una chioma di quasi 1 grado, apparirà cioè grande 2 volte la Luna».
Piccola ma brillante È relativamente piccola – il suo diametro è di circa 1,2 km – ma si avvicinerà molto alla Terra. Alzando gli occhi al cielo, sarà possibile scovarla già dal 17 novembre, anche se sarà ancora troppo bassa sull’orizzonte per essere osservata dall’Italia. Anni fa, la 46P/Wirtanen era stata scelta come obiettivo della missione Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea, ma alla fine del 2002 il razzo fallì il lancio e l’Esa fu costretta a cambiare cometa (venne individuata la 67P Churyumov-Gerasimenko, raggiunta nel 2014 senza ulteriori ritardi).Il papà della cometa Carl Alvar Wirtanen, nato a Kenosha, in Wisconsin, l’11 novembre del 1910 (e morto a Santa Cruz, il 7 marzo 1990), lavorò presso il Lick Observatory. Scoprì la cometa periodica 46P/Wirtanen e otto asteroidi, di cui ben tre appartenenti al gruppo degli asteroidi Apollo: 1685 Toro, 1863 Antinous e (29075) 1950 DA. Gli è stato dedicato l’asteroide 2044 Wirt.Link

domenica 4 novembre 2018

ENORME UFO AVVISTATO IN BRASILE

 

Enorme UFO viene avvistato sulla città di Curitiba in Brasile

 

Un residente della città di Curitiba (Stato di Paraná, Brasile) ha avvistato e fotografato un enorme UFO tra le nuvole, che assomigliava ad un vero e proprio disco volante. Il filmato analizzato dal ricercatore messicano Carlos Clemente, evidenzia come questo enorme disco volante era nascosto tra le nuvole e  lo paragona ad un altro UFO avvistato a Milano dal contattista Antonio Urzi. La mattina del 21 Giugno 2018, il testimone mentre camminava per le vie della città brasiliana, ha notato nel cielo tra le nuvole una misteriosa sagoma scura a forma di disco che stazionava nel cielo. Incuriosito della misteriosa presenza, ha fotografato l’oggetto con il suo smartphone e poco dopo è scomparso misteriosamente. Il caso è stato anche affrontato in TV dal presentatore Eduardo Santos nella trasmissione televisiva di Tribuna da Massa di Curitiba. Link