sabato 16 marzo 2024
Indagini sull'attività paranormale nella proprietà dello Utah...
Reperto trovato in una villa romana di 1700 anni fa...
Cos’è e di cosa è fatto il reperto trovato in una villa romana di 1700 anni fa. Le altre scoperte
Una villa romana, con terme private, riscaldamento a pavimento e aree per agricoltura e artigianato attorno. E accanto a questi resti, quelli preziosi. Lo scavo di salvataggio ha rivelato un’affascinante visione dello sviluppo del sito durante l’intero periodo romano. Siamo nei pressi di Bristol. La cintura di Bristol ha offerto, agli archeologi, il rinvenimento di diverse ville romane.
Un elegante lucerna in bronzo. La figura umana da cui è sovrastata è mutila delle braccia e della testa. Un coperchietto doveva nascondere il foro più piccolo, collocato alla base della figura, dove avveniva il caricamento di olio. Il foro maggiore, in primo piano, era quello destinato alla fiamma. @ Cotswold archaeology
“Iniziato con una semplice fattoria recintata nel I secolo d.C., questo edificio fu sostituito da un edificio in pietra del tipo “”a schiera”” o “”a cottage”” nel III secolo d.C. – dice Cotswold archaeology – Fu trasformato nel IV secolo d.C. in una villa importante e ricca con l’aggiunta di nuove ali edilizie, riscaldamento a pavimento e un’area termale privata”.Tra i reperti portati alla luce figurano una lampada in bronzo al piombo raffigurante una figura seduta datata al I secolo d.C., più di 300 monete battute tra il II secolo, la fine del III e il IV secolo d.C. Sono stati rinvenuti anche una testa di leone con montatura in bronzo – I – II secolo d.C. – che doveva essere ornamento di un mobile, spille e un anello da dito, oltre a diversi utensili.I materiali hanno fornito uno spaccato affascinante della gamma di attività produttive che qui si svolgevano come la lavorazione tessile e l’artigianato.
Una delle fibule di bronzo trovate durante l’indagine archeologica sistematica della villa e delle sue pertinenze @ Cotswold archaeologyvenerdì 15 marzo 2024
Joe Rogan , Gli alieni e le origini della vita umana...
Elon Musk Tesla : robot gia con comportamenti umani
I robot Tesla già camminano e si comportano come “UMANI”
Robot Optimus (Video 1-Video 2)
Il video mostra anche come la nuova generazione di robot Optimus sia in grado di identificare gli oggetti attorno a sé e di memorizzarne la posizione attraverso punti localizzati su una mappa tridimensionale del luogo in cui si trovano. In precedenza, Elon Musk aveva affermato che i robot di Tesla avranno la missione di sostituire gli esseri umani in “lavori pericolosi o noiosi”.Secondo Tesla,...
giovedì 14 marzo 2024
Trasformare il Sole in un telescopio gigante per spiare i pianeti alieni
Il progetto della Lente Gravitazionale Solare
Una missione di questo genere potrebbe fornire dettagli sufficienti sulla superficie di un esopianeta da permetterci di distinguere continenti, isole (e forse anche, se presenti, città). Tuttavia, comporta notevoli sfide. Per far sì che questo sistema funzioni, la lente solare e il resto del telescopio devono essere posizionati a 650 volte la distanza tra la Terra e il Sole, equivalente a 650 unità astronomiche (UA)..Attualmente, la sonda Voyager 1 è l’oggetto di origine umana più lontano dalla Terra, viaggiando da 45 anni e distante 157 UA dal Sole. La lente gravitazionale solare dovrà inviare una sonda quattro volte più lontana e in un lasso di tempo significativamente più breve. Un recente documento, disponibile sul server di pre-stampa ArXiv, suggerisce che ciò che serve per rendere questa missione realtà potrebbe già esistere o essere in fase di sviluppo.“Abbiamo riconosciuto che la maggior parte delle tecnologie necessarie per realizzare una missione di questo tipo esistono già o sono in via di sviluppo”,...
Betelgeuse: La sua esplosione sarà visibile di giorno sulla Terra...
L’ipotesi più estrema
Ma anche nel caso piu’ estremo, ovvero quello in qui la Betelgeuse stia si’ ancora bruciando elio, ma magari lo ha quasi finito, e starebbe sostanzialmente iniziando a bruciare il carbonio, beh… anche in questo caso la risposta non cambierebbe molto. Per bruciare il carbonio, Betelgeuse avrebbe bisogno di circa 1200 anni per esaurirlo, circa il doppio dei 548 anni di tempo di viaggio della sua luce. Possiamo quindi dire che, stando a questi nuovi risultati (qui trovate l’approfondimento), la risposta e’ “No”. L’esplosione di Betelgeuse avverra’ ALMENO tra 1200 anni, ma molto piu’ probabilmente tra 600 mila anni e forse anche di piu’. Non sara’ quindi uno spettacolo che ci potremo godere, ma non e’ comunque un motivo per cui esser tristi… dovreste sapere che il repertorio dell’universo e’ molto vario, e la supernova di Betelgeuse e’ solo uno dei miliardi di numeri che ha in serbo per noi. Ma nel frattempo possiamo goderci la simulazione di ciò che accadrà.Link

