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venerdì 6 febbraio 2026

La misteriosa tavoletta di Kish

La misteriosa tavoletta di Kish 

Tra i reperti più affascinanti della Mesopotamia antica, la **tavoletta di Kish** occupa un posto speciale. Piccola, fragile e apparentemente semplice, questa tavoletta d’argilla ha alimentato per decenni il dibattito tra archeologi, linguisti e storici della scrittura. Il suo mistero non riguarda solo ciò che contiene, ma soprattutto **quando** e **come** sia stata realizzata. La tavoletta di Kish fu rinvenuta all’inizio del XX secolo durante gli scavi archeologici nella città di **Kish**, nell’attuale Iraq. Kish era uno dei più antichi e importanti centri urbani della Mesopotamia, fiorito tra il IV e il III millennio a.C. La tavoletta risale approssimativamente al **3300–3500 a.C.**, un periodo cruciale per la nascita della scrittura.

Ciò che rende la tavoletta così enigmatica è il suo contenuto: una serie di **segni incisi**, non ancora pienamente riconducibili alla scrittura cuneiforme classica. I simboli sembrano essere una forma **proto-scrittoria**, a metà strada tra semplici pittogrammi e un vero sistema linguistico strutturato. Alcuni studiosi ritengono che questi segni rappresentino **numeri, oggetti o concetti amministrativi**, forse legati al commercio o alla gestione delle risorse. Altri ipotizzano che si tratti di un esperimento preliminare di scrittura, precedente alla standardizzazione sumera. Il grande interrogativo è proprio questo: **la tavoletta di Kish è una delle più antiche testimonianze di scrittura della storia?**

Tradizionalmente, il primato viene attribuito alle tavolette di **Uruk**, ma la tavoletta di Kish potrebbe essere contemporanea — o addirittura leggermente precedente. La difficoltà sta nella datazione precisa e nell’interpretazione dei segni: se non rappresentano un linguaggio vero e proprio, possiamo comunque parlare di “scrittura”?

Oggi la tavoletta di Kish è conservata in un museo ed è oggetto di studi continui. Nuove tecnologie, come l’imaging multispettrale e l’analisi digitale dei segni, stanno aiutando gli studiosi a riconsiderare vecchie ipotesi. Tuttavia, il mistero rimane: **si tratta dell’alba della scrittura o solo di un sofisticato sistema di simboli?**

La tavoletta di Kish non è solo un reperto archeologico, ma una finestra su uno dei momenti più rivoluzionari della storia umana: il passaggio dalla preistoria alla storia scritta. Capire il suo significato significa avvicinarsi alle origini del pensiero organizzato, dell’amministrazione e, in ultima analisi, della civiltà stessa. Gabry58

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