Gigantesco tubo lavico scoperto sotto la superficie di Venere
Sotto le nubi impenetrabili di Venere potrebbe nascondersi una delle strutture vulcaniche più grandi mai individuate nel Sistema Solare.Un team dell’Università di Trento, coordinato da Lorenzo Bruzzone, ha identificato quella che sembra essere un’enorme galleria lavica nella regione di Nyx Mons. Lo studio, pubblicato su Nature Communications, si basa sui dati radar raccolti negli anni ’90 dalla sonda Magellan della NASA. Cosa hanno scoperto? Analizzando immagini radar con tecniche innovative, i ricercatori hanno individuato segnali compatibili con il collasso del tetto di un antico tubo lavico: una cavità sotterranea formatasi quando la lava, solidificandosi in superficie, continua a scorrere all’interno lasciando un “condotto” vuoto.
Le dimensioni stimate sono impressionanti: diametro di circa 1 chilometro :“tetto” spesso almeno 150 metri :cavità profonda non meno di 375 metri :Numeri enormi, superiori ai tubi lavici terrestri e paragonabili — se non oltre — a quelli ipotizzati sulla Luna.Perché su Venere possono essere così grandi? Venere ha una gravità pari all’87% di quella terrestre e un’atmosfera circa 90 volte più densa. In queste condizioni, la lava può formare rapidamente una crosta superficiale molto resistente, capace di preservare cavità sotterranee di dimensioni colossali.Finora, però, non avevamo prove dirette di strutture sotterranee venusiane: le dense nubi del pianeta impediscono l’osservazione ottica, rendendo indispensabile il radar.
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