5

venerdì 27 febbraio 2026

Civiltà aliena più vicina potrebbe trovarsi a 33.000 anni luce....

 Civiltà aliena più vicina potrebbe trovarsi a 33.000 anni luce dalla Terra

Da decenni l’umanità si pone una delle domande più affascinanti della scienza: esistono altre civiltà intelligenti oltre alla nostra? Le nuove ricerche astronomiche suggeriscono una possibilità sorprendente: la civiltà extraterrestre più vicina potrebbe trovarsi a circa 33.000 anni luce dalla Terra, una distanza enorme per noi, ma relativamente piccola su scala galattica.Questa ipotesi nasce dall’unione tra osservazioni astronomiche, modelli statistici e studi sull’evoluzione delle stelle nella nostra galassia, la Via Lattea. Come gli scienziati stimano la distanza delle civiltà aliene. Non abbiamo ancora rilevato segnali certi provenienti da intelligenze extraterrestri. Tuttavia, gli astronomi utilizzano modelli matematici per stimare quante civiltà tecnologiche potrebbero esistere.Uno degli strumenti più famosi è l’equazione di Drake, che considera fattori come:

"Numero di stelle nella galassia presenza di pianeti abitabili probabilità della comparsa della vita sviluppo di civiltà tecnologiche durata della loro esistenza." Inserendo dati aggiornati provenienti dalle missioni di scoperta degli esopianeti, alcuni modelli indicano che potrebbero esistere decine di civiltà attive nella Via Lattea. Se queste stime sono corrette, la distanza media tra due civiltà intelligenti risulterebbe proprio dell’ordine delle decine di migliaia di anni luce. Perché proprio 33.000 anni luce?La Via Lattea ha un diametro di circa 100.000 anni luce. Anche se esistessero diverse civiltà tecnologiche, sarebbero probabilmente distribuite molto lontane tra loro. Secondo alcune simulazioni: le civiltà emergono raramente; molte potrebbero estinguersi rapidamente su scala cosmica; solo poche coesistono nello stesso periodo storico. Il risultato? Una separazione media enorme: circa 33.000 anni luce.

Questo significa che anche viaggiando alla velocità della luce — cosa attualmente impossibile — un messaggio impiegherebbe 33.000 anni per arrivare… e altri 33.000 per ricevere una risposta. Il grande silenzio dell’universo. Questa distanza potrebbe spiegare il cosiddetto paradosso di Fermi: se l’universo è pieno di vita, perché non abbiamo ancora visto nessuno?.......

Possibili risposte includono: le civiltà sono troppo lontane per comunicare;le tecnologie di comunicazione sono incompatibili; le civiltà tecnologiche durano poco; stiamo semplicemente ascoltando nel modo sbagliato. In altre parole, potremmo non essere soli  ma isolati. Cosa significa per il futuro dell’umanità. L’idea che la civiltà aliena più vicina sia a 33.000 anni luce cambia la prospettiva: il contatto diretto è estremamente improbabile nel breve termine; la ricerca SETI resta fondamentale; l’esplorazione spaziale diventa ancora più importante per comprendere il nostro posto nel cosmo. Paradossalmente, questa enorme distanza rende la Terra ancora più speciale: almeno per ora, siamo l’unica civiltà intelligente conosciuta.

La possibilità che esista una civiltà aliena re lavamente “vicina”  ma comunque a 33.000 anni luce  ci ricorda quanto sia vasto l’universo. Nonostante i progressi scientifici, siamo ancora all’inizio della scoperta cosmica. Forse non abbiamo ancora trovato gli alieni non perché non esistano, ma perché lo spazio tra le stelle è immensamente più grande di quanto immaginiamo. Gabry58

Nessun commento:

Posta un commento