Due anni fa, questo programma aveva individuato un segnale proveniente da Proxima Centauri, una stella nana rossa distante oltre 4 anni luce dalla Terra. Inizialmente si era discusso sul fatto che il segnale provenisse da un satellite, ma l’esperto di UFO Mark Christopher Lee ha messo in dubbio questa ipotesi.Lee ha coinvolto il professor Simon Holland, associato della NASA ed ex direttore scientifico della BBC, che per primo aveva........
diffuso la notizia sul segnale. Holland ha affermato di recente che il segnale è reale e che sia impossibile che possa provenire da un satellite. Lee ha poi dichiarato che Holland avrebbe ricevuto alcune particolari informazioni dagli addetti ai lavori, quelle che in teoria confermerebbero i dubbi: il segnale non proveniva da un satellite artificiale.Giunti a questo punto della storia Lee, da esperto di UFO, non ci ha messo molto ad associare la vicenda al mondo degli extraterrestri. Secondo lui, infatti, il segnale rappresenterebbe una prova, ovvero quella dell’esistenza degli alieni. Per Holland, inoltre, la decisione di non voler divulgare questa “scoperta” sarebbe stata presa direttamente dalle più alte cariche del programma SETI, presumibilmente perché preoccupati di come potrebbero reagire le persone. Infine, arricchendo un quadro già abbastanza colmo di opinioni e teorie sparse, Holland ha evidenziato la possibilità che i cinesi e i russi possano aver trovato le stesse identiche informazioni, e che potrebbero renderle pubbliche quando vogliono, con strategia prima del programma statunitense SETI. Link
.png)

.jpeg)
Nessun commento:
Posta un commento