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lunedì 3 marzo 2025

Draconiani (Alieni rettiliani) Chi sono ?

Draconiani (Alieni rettiliani) Chi sono ?

I Draconiani, noti anche come "Alieni rettiliani," sono una figura ricorrente nella teoria della cospirazione e nella fantascienza. La loro descrizione varia a seconda della fonte, ma generalmente si parla di entità rettiliane o rettili umanoidi provenienti da altre dimensioni o pianeti. Ecco alcuni aspetti comuni che li riguardano:

Caratteristiche fisiche

  1. Aspetto rettiliano: I Draconiani sono solitamente descritti come esseri con pelle squamosa, spesso verde o grigia, e occhi grandi e gialli. In alcune versioni, hanno anche caratteristiche simili a quelle di dinosauri.
  2. Dimensione e forza: Spesso vengono rappresentati come molto forti, con una struttura corporea robusta e una postura eretta, simile a quella umana ma con tratti più "bestiali".

Origini e provenienza

  • Origine galattica: In molte teorie, i Draconiani sarebbero originari di un sistema stellare distante, come Alpha Draconis (la stella più vicina al drago, da cui il nome "Draconiani"), ma potrebbero provenire anche da altre galassie.
  • Interazioni con gli esseri umani: Diverse teorie suggeriscono che i Draconiani abbiano interagito con l'umanità fin dai tempi antichi, e che siano stati coinvolti in eventi storici e leggende come quelle sui rettili mitologici o sui draghi........

domenica 2 marzo 2025

Chi sono gli Starchildren (Bambini delle Stelle) e da dove provengono?

Chi sono gli Starchildren (Bambini delle Stelle) e da dove provengono?

Gli Starchildren (o Bambini delle Stelle) sono una figura che appare in diverse teorie spirituali, esoteriche e New Age. Sebbene non ci sia una definizione univoca e condivisa, il termine *Starchildren* è generalmente utilizzato per descrivere bambini che si dice possiedano caratteristiche particolari, come una consapevolezza superiore, una connessione spirituale intensa o persino una connessione con altre civiltà extraterrestri. L'idea degli Starchildren ha radici in diverse tradizioni e credenze esoteriche. Si dice che questi bambini provengano da altri mondi, pianeti o galassie, e che la loro incarnazione sulla Terra sia parte di una missione più grande. Il concetto è in parte legato alla teoria degli *Indigo children*, che suggerisce che alcuni bambini nascano con un'intelligenza superiore, capacità psichiche o un destino 

speciale, e in parte agli *Crystal children* che si ritiene siano ancor più evoluti, con una grande sensibilità spirituale e un forte legame con la Terra. La connessione con gli "Starchildren" è però un passo ulteriore, che ipotizza l'origine extraterrestre di questi bambini. Si dice che, invece di venire da famiglie comuni, gli Starchildren possano provenire da civiltà avanzate al di fuori del nostro sistema solare. Questi bambini, quindi, sarebbero "terra-formati" per vivere su questo pianeta, portando con sé capacità e conoscenze che non sono di origine terrestre. Chi crede nell’esistenza degli Starchildren spesso li descrive come esseri molto sensibili, con abilità particolari. Alcune delle caratteristiche attribuite loro includono:

- **Sensibilità elevata**: Gli Starchildren sarebbero particolarmente sensibili alle emozioni degli altri e all'ambiente circostante.

- **Conoscenza spirituale innata**: Questi bambini possiederebbero una comprensione profonda della spiritualità, spesso sin dalla nascita.

- **Capacità psichiche**: Molti credenti nei Starchildren sostengono che questi bambini abbiano abilità extrasensoriali come la telepatia, la chiaroveggenza o la guarigione energetica.

- **Interesse per la scienza e la tecnologia**: Alcuni Starchildren sembrano essere attratti dalla scienza avanzata, con una curiosità quasi innata per l'astronomia, la fisica e la tecnologia.

- **Rifiuto delle strutture sociali tradizionali**: Gli Starchildren potrebbero non adattarsi facilmente ai sistemi educativi e sociali tradizionali, spesso rifiutando autorità e convenzioni.

Da Dove Provengono? Secondo chi crede negli Starchildren, questi bambini provengono da vari luoghi e dimensioni. Alcuni dei luoghi più comunemente citati includono:

- Altri Pianeti: Gli Starchildren sono spesso descritti come provenienti da pianeti lontani all'interno o all'esterno della nostra galassia. Alcuni credono che vengano da mondi che possiedono una civiltà molto più avanzata di quella terrestre.........

Scoperto su Marte un enorme “disco riflettente”

 

Scoperto su Marte un enorme “disco riflettente”

Una recente analisi di una fotografia scattata dal Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA ha rivelato un'interessante anomalia sulla superficie di Marte.L'immagine, etichettata F02_036488_2211_XI_41N335W , è stata scattata il 9 maggio 2014 e raffigura un sito di monitoraggio in North Arabia Terra, una regione a est di Deuteronilus Colles. L'anomalia è stata scoperta dallo specialista di imaging Jean Ward. L'oggetto, descritto come un enorme disco riflettente, misura circa 240 metri (787 piedi) di diametro, paragonabile a due o tre campi da calcio.La seconda anomalia, situata nelle vicinanze, assomiglia a un grande anello 

che misura circa 120 metri di diametro.Sebbene la natura di questi oggetti resti sconosciuta, le teorie spaziano da formazioni naturali, come pozze di acqua ghiacciata, a possibilità più speculative, come strutture artificiali o astronavi.Jean Ward, specialista in tecnologie dell'informazione presso Telkom, la principale azienda di telecomunicazioni del Sud Africa, ha fatto la scoperta il 23 febbraio 2025. Ward, che ha conseguito lauree in telecomunicazioni e commercio elettronico, è noto per la sua ricerca indipendente sulle anomalie di Marte.

Dopo aver identificato il disco riflettente nell'immagine MRO, ha condiviso le sue scoperte sul suo canale YouTube, spingendo altri a indagare. Tuttavia, quando ha provato a localizzare il disco usando Google Earth Pro, l'area è apparsa sfocata.Ward ha sottolineato che senza un esame più attento, la vera natura delle anomalie rimane speculativa. "Finché non riusciremo a vedere queste anomalie da vicino e personalmente, posso solo fare delle ipotesi su cosa potrebbero essere questi oggetti", ha affermato. Link

Leggi anche : L'MRO della NASA cattura il misterioso oggetto schiantato su Marte

sabato 1 marzo 2025

Pescatore d'altura cattura una creatura aliena

Pescatore d'altura cattura una creatura aliena

(Foto riproduzione) Un pescatore d'altura ha rivelato la sua ultima inquietante cattura: una creatura bizzarra e ultraterrena che è stata paragonata a qualcosa uscito da un film di fantascienza.Con un corpo grande e bulboso che ricorda un cervello, piccoli occhi rimpiccioliti e una bocca spalancata, questo pesce sembra appartenere a un altro pianeta.Roman Fedortsov, il pescatore dietro la scoperta, l'ha recuperato dall'Oceano Pacifico settentrionale e ha condiviso il filmato dello strano ritrovamento con i suoi 600.000 follower.

(Pesce alieno catturato) Ha identificato la creatura come un Aptocyclus ventricosus, comunemente noto come pesce lumpfish liscio o lumpsucker liscio. Questa specie di acque profonde, un tipo di pesce marino con pinne raggiate, può crescere fino a 44 cm di lunghezza.Sebbene l'aspetto del pesce sia già insolito, sembra che abbia subito un certo rigonfiamento, probabilmente dovuto al cambiamento di pressione quando viene portato in superficie, che gli conferisce un corpo disteso e ancora più alieno.Roman, che lavora principalmente su un peschereccio a Murmansk, in Russia, ha pubblicato un video della creatura a bordo dell'imbarcazione, che ha rapidamente ottenuto oltre 200.000 visualizzazioni.

Alcuni utenti l'hanno paragonato alle icone della cultura pop: uno l'ha soprannominato "Megamind", dal nome del personaggio dei cartoni animati con la testa gigante, e un altro l'ha paragonato a "Il Signore Oscuro" di Harry Potter.Fedortsov non è estraneo alla cattura di creature marine bizzarre e affascinanti. Negli ultimi anni, la collezione di Fedortsov è cresciuta fino a includere un pesce dalla testa aliena, un altro con protuberanze simili a tentacoli.......

Rapimenti Alieni e impianti sottocutanei

Rapimenti Alieni e impianti sottocutanei cosa c’è di vero?

I rapimenti alieni, comunemente definiti abduction, sono tra gli argomenti più discussi e controversi nell’ambito dell’ufologia e del paranormale. La parola “abduction” indica, in senso stretto, il presunto prelievo di esseri umani da parte di entità extraterrestri (spesso descritte come “Grigi”) che condurrebbero esperimenti fisici e psicologici sulle loro “vittime”. Le testimonianze di chi afferma di aver vissuto queste esperienze parlano di viaggi su astronavi, procedure mediche invasive e, in alcuni casi, dell’impianto di dispositivi sottocutanei. Questo insieme di racconti, talvolta coerenti tra loro, ha spinto ricercatori e appassionati a investigare 

in profondità, nel tentativo di discernere i fatti dalle fantasie. Lo scopo di questo articolo è approfondire gli elementi che caratterizzano le abduction e analizzare la questione dei cosiddetti impianti alieni, cercando di distinguere le ipotesi più credibili da quelle meno supportate. Vedremo come si sviluppano le ricerche, quali sono le teorie predominanti, e in che misura la scienza ufficiale ha cercato di verificare la fondatezza di tali affermazioni.I primi casi di abduction, in senso moderno, iniziano a emergere soprattutto a partire dalla metà del XX secolo, in concomitanza con l’aumento dell’interesse per gli UFO (Unidentified Flying Objects). 

Uno dei rapimenti alieni più noti è quello di Betty e Barney Hill, che nel 1961 dichiararono di essere stati rapiti da esseri extraterrestri durante un viaggio notturno. Il loro racconto, ricostruito in parte tramite ipnosi regressiva, includeva descrizioni di esami medici, comunicazioni telepatiche e la presenza di una mappa stellare mostrata a Betty da parte di uno degli alieni.Dopo il caso Hill, altre storie iniziarono a circolare, spesso con dettagli simili: 

infatti molte persono reduci di rapimenti alieni dichiararono di essere state prelevate da un raggio di luce o immobilizzate nei loro letti, che si ritrovavano su un tavolo freddo di metallo in un ambiente asettico, con esseri di bassa statura e grandi occhi neri che eseguivano controlli fisici. Nel corso dei decenni, la narrativa dell’abduction si è arricchita di particolari, con la comparsa di diversi “tipi” di alieni (non solo i Grigi, ma anche Rettiliani, Nordici, ecc.) e di teorie sulla natura di questi presunti visitatori. Link

venerdì 28 febbraio 2025

Acqua liquida su Marte vista per la prima volta.....

Acqua liquida su Marte vista per la prima volta lo studio dell’INGV

Sulla superficie di Marte, molto probabilmente, per la prima volta è stata osservata acqua allo stato liquido. La scoperta potenzialmente rivoluzionaria è stata fatta da scienziati italiani dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), grazie a un'analisi approfondita delle immagini dei cosiddetti “gullies”, i calanchi dunali caratteristici del Pianeta Rosso e non presenti sulla Terra. A pochi giorni dalla pubblicazione di due ricerche che hanno identificato “spiagge da vacanza” sepolte nel sottosuolo del pianeta e il reale motivo per cui Marte appare rosso, pertanto, un altro importante studio approfondisce la nostra conoscenza di questo affascinante corpo celeste, ambizioso obiettivo dell'esplorazione spaziale. Aver scoperto la 

presenza di acqua liquida, anche se temporanea, potrebbe inoltre cambiare la destinazione delle future missioni con astronauti.A determinare la presenza di acqua liquida su Marte sono stati i due ricercatori Adriano Nardi e Antonio Piersanti della sezione di Roma dell'INGV. I due ricercatori sono giunti alle loro conclusioni dopo aver analizzato “110 immagini ad altissima risoluzione (fino a 25 cm/pixel) raccolte nell’arco di 8 anni marziani (ovvero circa 16 anni terrestri) dalla sonda statunitense Mars Reconnaissance Orbiter”, come spiegato dal dottor Nardi in un comunicato stampa. La sonda della NASA, giunta nell'orbita marziana nel 2006, è 

dotata di una potentissima fotocamera chiamata HiRISE (High Resolution Imaging Science Experiment) e altri strumenti con i quali è stata mappata ampia parte del pianeta. Tra le aree più interessanti vi è il cratere Russell (così chiamato in omaggio all'astronomo Henry Norris Russell), dove sono presenti gigantesche dune plasmate dal vento. Alcune di esse sono caratterizzate dalla presenza dei sopracitati canaloni chiamati “gullies”. Alcuni ricercatori ritengono siano causati da blocchi di ghiaccio secco che si formano in inverno e che poi scivolano sulle dune; gli autori del nuovo studio avevano proposto in una precedente indagine......