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lunedì 30 dicembre 2024

Archeologia : Il Serapeo di Saqqara

Il Serapeo di Saqqara

Il Serapeo di Saqqara è un antico sito egizio che risale al periodo della dinastia tolemaica (circa 300 a.C.), ma le sue origini sono ancora più antiche. Si trova a Saqqara, vicino al Cairo, ed è famoso per essere il luogo di sepoltura dei tori sacri di Apis, animali visti come incarnazioni del dio egizio Ptah.Cosa rende speciale il Serapeo di Saqqara? Il Serapeo è noto per le sue maestose tombe sotterranee. Ogni tomba ospitava un toro Apis mummificato, che veniva sepolto con grande cerimonia al termine della sua vita. Questi tori, dopo essere stati scelti come incarnazioni di Ptah, venivano trattati con il massimo onore, e alla loro morte venivano sepolti in questo luogo sacro.

Le mummie dei tori erano sepolte in giganteschi sarcofagi di pietra, che potevano arrivare a pesare diverse tonnellate. Ogni sarcofago era decorato con incisioni che raccontano la storia della divinità Ptah e del toro stesso. Le tombe sono disposte in un lungo corridoio sotterraneo, che si estende per circa 150 metri.Il sito fu scoperto nel 1851 dall'archeologo francese Auguste Mariette, che scoprì una serie di sarcofagi, alcuni dei quali ancora intatti. La sua scoperta ha permesso di capire meglio la religiosità egizia e il culto del toro Apis, che rivestiva un'importanza centrale nella vita religiosa e spirituale dell'antico Egitto.

Il culto di Apis, simbolo di vita, fertilità e forza, era di grande importanza per gli egizi. Il toro Apis era scelto tra gli animali più forti e sani, e veniva considerato un messaggero tra gli dèi e il popolo. Alla morte del toro, un nuovo Apis veniva scelto e la sua sepoltura avveniva in modo solenne, come simbolo di continuità e rinnovamento. Questo rito faceva parte della fede egizia nella vita eterna e nel ciclo perpetuo della morte e della resurrezione.

Il Serapeo di Saqqara è una delle principali attrazioni turistiche e archeologiche dell'Egitto. La sua visita offre uno spunto affascinante per comprendere le credenze religiose degli antichi egizi, nonché l'abilità straordinaria dei loro artigiani, che riuscirono a realizzare sarcofagi così imponenti con le tecnologie dell'epoca.Inoltre, l'area circostante a Saqqara è ricca di altre tombe e piramidi, tra cui la famosa piramide a gradoni di Djoser, che risale alla III dinastia (circa 2670 a.C.) e che segna l'inizio della costruzione delle piramidi in Egitto.........

Scoperta una tavoletta di cinquemila anni fa con una lingua misteriosa.......

 Scoperta una tavoletta di cinquemila anni fa con una lingua misteriosa: un enigma per gli studiosi

Un'incredibile scoperta ha recentemente sconvolto il mondo dell'archeologia e della linguistica. Una tavoletta risalente a circa 5.000 anni fa è stata trovata durante degli scavi archeologici in una regione della Mesopotamia, una delle culle della civiltà antica. Ciò che rende questo ritrovamento davvero unico è che la tavoletta presenta un'iscrizione in una lingua misteriosa, mai vista prima, che ha lasciato perplessi e affascinati gli studiosi di tutto il mondo.La tavoletta, che si ritiene risalga al periodo tra il 3000 e il 2500 a.C., è stata ritrovata in una zona che si ritiene fosse un importante centro commerciale o culturale dell'epoca. La sua scoperta è avvenuta in un contesto di scavi che miravano a portare alla luce ulteriori dettagli sulla vita quotidiana e sulle pratiche culturali degli antichi abitanti di quella regione.

Ciò che colpisce maggiormente gli esperti è il sistema di scrittura presente sulla tavoletta. I simboli e i segni incisi sembrano appartenere a un linguaggio completamente diverso da quelli conosciuti della Mesopotamia, come il sumero o l'accadico. Per gli archeologi e i linguisti, questo rappresenta una sfida unica: la possibilità che una lingua sconosciuta, appartenente a una civiltà antica e misteriosa, possa essere decifrata. La lingua sulla tavoletta non sembra appartenere a nessuno degli alfabeti antichi conosciuti. La Mesopotamia, infatti, è famosa per essere la culla delle prime forme di scrittura, in particolare con il cuneiforme sumero. Le iscrizioni su questa tavoletta, tuttavia, mostrano una struttura complessa e un insieme di segni 

che non corrispondono a nessuna delle lingue precedentemente documentate nella regione. La scoperta di un sistema linguistico così diverso solleva molte domande sull'esistenza di popolazioni che potrebbero aver abitato l'area prima delle più grandi civiltà storiche.Gli esperti ipotizzano che questa lingua possa appartenere a una cultura o a un gruppo etnico che si è estinto o è stato inglobato da altre popolazioni nel corso dei millenni. Questo potrebbe suggerire l'esistenza di una civiltà misteriosa che, nonostante abbia avuto una propria tradizione linguistica, è rimasta sconosciuta per molto tempo. Se questa ipotesi si rivelasse corretta, sarebbe un'importante scoperta che potrebbe riscrivere parte della storia antica della regione...........

domenica 29 dicembre 2024

La Torre di Babele era una stazione d'atterraggio UFO?

 La Torre di Babele era una stazione d'atterraggio UFO?

La Torre di Babele è uno degli episodi biblici più enigmatici e affascinanti, descritto nel libro della Genesi. Secondo la storia, l'umanità, che parlava una sola lingua, decise di costruire una torre così alta da arrivare fino al cielo. Per impedire loro di completare l'impresa, Dio confondé le lingue dei costruttori, rendendo impossibile la comunicazione tra di loro e causando la dispersione delle persone in tutto il mondo. Questo mito, che può sembrare un semplice racconto morale, è stato oggetto di numerose interpretazioni nel corso dei secoli, alcune delle quali suggeriscono una lettura alternativa molto più misteriosa: la Torre di Babele non sarebbe solo una struttura simbolica, ma una stazione d'atterraggio UFO.

L'Interpretazione Tradizionale. La storia della Torre di Babele è stata tradizionalmente interpretata come una lezione sulla superbia e sull'arroganza dell'umanità. La torre rappresenterebbe il desiderio degli uomini di sfidare Dio e raggiungere il cielo, simbolo di potere e di dominio divino. La punizione divina, che ha portato alla confusione delle lingue, è quindi vista come una risposta a questa ambizione eccessiva. Tuttavia, nel corso del tempo, alcune teorie alternative hanno preso piede, cercando di collegare il racconto biblico con eventi misteriosi e fenomeni non spiegabili.

L'Ipotesi degli Antichi Astronauti. Una delle teorie più affascinanti e diffuse tra gli appassionati di misteri è quella degli antichi astronauti. Secondo questa teoria, che ha guadagnato popolarità grazie al libro "Chariots of the Gods?" di Erich von Däniken (1968), molte delle storie mitologiche, tra cui la Torre di Babele, potrebbero fare riferimento a incontri tra gli esseri umani e astronauti extraterrestri nel passato.

La teoria suggerisce che la Torre di Babele non fosse semplicemente una struttura costruita dall'uomo, ma un dispositivo di comunicazione o un'antenna progettata per entrare in contatto con civiltà extraterrestri. La "confusione delle lingue" potrebbe essere interpretata come un errore nella comunicazione tra gli esseri umani e queste entità provenienti da altri mondi, che non riuscivano a spiegarsi a causa delle loro diverse forme di linguaggio o tecnologia..........

Roberto Pinotti: "Gli UFO sono storia, da Mussolini al Pentagono

Roberto Pinotti: "Gli UFO sono storia, da Mussolini al Pentagono. Ma non si interessano a noi"

Roberto Pinotti, gli Ufo esistono davvero? "Ovviamente sì, ormai anche il Pentagono lo ha dichiarato ufficialmente con il documento del 21 giugno 2021". Roberto Pinotti è uno dei massimi esperti internazionali e personaggio di riferimento del Cun, Centro ufologico nazionale; veneziano ma fiorentino di adozione, 80 anni, ha dedicato la sua vita e i suoi libri al fenomeno degli Oggetti volanti non identificati (e infatti l’acronimo italiano è Ovni). Li ha raccontati in 67 volumi tradotti in sette lingue e ora ne ha fatto un compendio con documenti inediti per Vallecchi dal titolo Ufo Italia. Da Mussolini al Pentagono (con lui ha collaborato Alfredo Lissoni): 596 pagine ricche di illustrazioni e di atti ufficiali di 

 enti e governi di tutto il mondo .La scoperta che più le sta a cuore in questo volume è l’esistenza di un Gabinetto segreto voluto dal Duce nel 1933 e guidato addirittura da Guglielmo Marconi. Quale la sua importanza? "La creazione di un tale ufficio dimostra che gli avvistamenti sottaciuti durante il fascismo erano in realtà tutti plausibili a partire da quello dell’agosto 1924 osservato da tale Osmondo Prampolini sul cielo di Reggio Emilia; il più deflagrante è il crash del 1933 a Vergiate, in provincia di Varese: il velivolo non identificato si schiantò in un campo, i resti dell’oggetto e i corpi dei due piloti furono subito portati in un hangar militare e poi trasferiti in tutta segretezza in America. Si tratta dell’evento più importante fra quelli studiati dal Gabinetto RS33 della cui esistenza ora 

(GLI ‘X-FILES DEL REGIME’ - MUSSOLINI AVREBBE DATO ORDINE DI INDAGARE SU UN MISTERIOSO INCIDENTE AEREO VERIFICATOSI NEL GIUGNO DEL 1933 IN LOMBARDIA) Perché questa reticenza? "Da sempre la questione è stata appannaggio delle autorità militari che tendono a nascondere tutto. Mano a mano che si è capito che potesse trattarsi d’altro a noi noto si è taciuto perché si trattava di situazioni nuove a livello psicosociologico che potevano avere reazioni difficilmente prevedibili".Mussolini che cosa pensava degli oggetti avvistati? "Che potesse trattarsi di armi segrete di Stati europei che invadevano il nostro territorio. Temeva soprattutto che fossero i tedeschi a spiarci".Che ruolo ha avuto Marconi in tutto questo? "Era il capo scientifico del Gabinetto RS33 e cercava spiegazioni in questo settore".

Ce ne sono state? "Abbiamo demandato tutto agli americani, e lo abbiamo fatto anche finito il fascismo, come nel caso di Castelporziano nel 1963".Quale personaggio del regime era più vicino a svelare la verità? "Galeazzo Ciano. Ritengo che a inviarci in forma anonima il materiale che abbiamo potuto consultare, studiare e soprattutto verificare sia stato, prima di morire, l’ultimo suo figlio. Questi file segreti potevano venire alla luce, ma poi il gerarca fu fatto giustiziare dal suocero........

sabato 28 dicembre 2024

Ex comandante della NASA racconta di una collisione evitata con misteriose sfere "metalliche"

Ex comandante della NASA racconta di una collisione evitata con misteriose sfere "metalliche" 

(Il dottor Leroy Chiao sostiene di aver avvistato due sfere metalliche mentre volava su un aereo privato dal Colorado) Un ex comandante della NASA ha rivelato che mentre pilotava il suo aereo privato in Texas la scorsa estate ha rischiato di scontrarsi con due misteriose "sfere metalliche sferiche".L'astronauta Leroy Chiao, che ha preso parte a tre missioni dello Space Shuttle ed è stato il comandante della Expedition 10, ha parlato dell'incontro aereo con due oggetti volanti non identificati in un'intervista rilasciata a NewsNation la scorsa settimana."Era agosto, stavo tornando dal Colorado e avevo appena fatto 

(Rappresentazione di sfere metalliche fornita dalla NASA come parte di un rapporto UAP del 2023.) rifornimento nella parte settentrionale del Texas nel mio piccolo aereo e stavo volando di ritorno a Houston", ha detto Chiao a The Hill su NewsNation , aggiungendo: "Aria limpida ed ero a circa 9.000 piedi"."E all'improvviso, dal nulla, queste due grandi sfere metalliche, una sopra l'altra, di circa un metro di diametro ciascuna, sfrecciarono sul lato sinistro del mio aereo, proprio sotto, a circa sei metri di 

distanza", ha ricordato Chiao."Li ho osservati attentamente, solo per un secondo, è successo così in fretta che non c'è stata nemmeno la possibilità di spaventarsi, ma avrebbe potuto essere un brutto risultato se mi avessero davvero colpito", ha detto Chiao a proposito delle "sfere" con cui è quasi entrato in collisione.Chiao ha spiegato che i due globi non sono apparsi sul radar del suo aereo e che la loro presenza non gli è stata comunicata dal controllo del traffico aereo. Link

Il governo degli Stati Uniti pubblica un nuovo video UFO, Almeno uno fuoriesce da vulcano Etna

Il governo degli Stati Uniti pubblica un nuovo video UFO, Almeno uno fuoriesce da vulcano Etna

Un interessante viedo pubblicato dal governo USA di  tre ufo studiato da  Scott C. Waring cui vede uscire a meno uno dal vulcano Etna ma vediamo sotto la sua descrizione dell'evento:

, il governo degli Stati Uniti pensava che nel video ci fosse un solo UFO ma ce ne sono tre o più.  spero che questo vi rallegri la giornata. Ho trovato un video UFO appena pubblicato e indovina un po'? C'è un secondo, e forse un terzo, UFO che esce dal vulcano! Lo rallento a 1:30 per mostrartelo, ma poi mostro 

l'intero video. Non solo il video dell'UFO è stato registrato e rilasciato dal governo degli Stati Uniti, ma sono stati persi altri 1 o 2 UFO in uscita dall'Etna! Questo è un video di origine governativa! Difficile da credere ma vero. Questa è la prova che gli alieni hanno una base sotto questo vulcano e io dico da oltre due decenni che agli alieni piace che le basi siano in profondità sotto i vulcani attivi per renderli inaccessibili agli umani. Gabry58