La Strategia Lunare della Cina : Visione Ambiziosa
La Cina ha già dimostrato le sue capacità spaziali con missioni di successo come il rover Chang'e e il modulo spaziale Tiangong. Tuttavia, il piano per la Luna è un salto qualitativo e quantitativo. Pechino ha annunciato la sua intenzione di stabilire una rete di stazioni lunari che potrebbero servire sia come basi di ricerca scientifica sia come piattaforme per future esplorazioni spaziali.
Perché la Luna? La scelta della Luna come obiettivo principale non è casuale. La Luna offre risorse potenzialmente preziose, come il ghiaccio d'acqua, che potrebbe essere utilizzato per supportare la vita umana e produrre carburante per viaggi spaziali più lunghi. Inoltre, la Luna potrebbe fungere da base per osservazioni astronomiche e scoperte scientifiche, lontana dalle interferenze atmosferiche della Terra.
La Rete di Stazioni: Un'Infrastruttura Avanzata. Il piano prevede la costruzione di stazioni abitabili e laboratori scientifici che opereranno in sinergia. Queste strutture saranno progettate per ospitare astronauti e scienziati per lunghi periodi, e includeranno habitat pressurizzati, laboratori di ricerca e impianti per la produzione di energia solare. Le stazioni potrebbero essere distribuite su diverse regioni della Luna, inclusi i poli lunari, dove le risorse come il ghiaccio d'acqua sono più abbondanti.
Sfide e Innovazioni Tecnologiche. Costruire e mantenere una rete di stazioni sulla Luna comporta sfide significative. La Cina dovrà sviluppare tecnologie avanzate per la costruzione e la manutenzione delle strutture, nonché per garantire la sicurezza e la sostenibilità delle missioni. Le innovazioni potrebbero includere nuovi materiali resistenti alle condizioni estreme della Luna, sistemi di supporto vitale avanzati e metodi innovativi per la produzione di energia e acqua....
Extraterrestri divinizzati ed archeologia ai confini della realtà
( Segui il video )Spesso sentiamo parlare di discipline di studio e ricerca come: paleoastronautica, archeoastronomia, antichi astronauti, ooparts, antichi alieni, uomini formica, giganti, culti cargo, archeologia di confine, paleocontatto, ecc.. Ma altrettanto spesso ignoriamo quanto potrebbe esser sottile la differenza tra visitatori ancestrali e Dei dell'antichità. Approfondendo, incappiamo in parole come: Anunnaki, Avatara, Dei dell'Olimpo, Asi e via discorrendo, senza però soffermarci a sufficienza su quanti punti in comune essi hanno e quanto più ti addentri nelle ricerche, più sembra tutta una storia e che la vogliono tener nascosta. Extraterrestri divinizzati ed archeologia ai confini della realtà è una live streaming del Salotto dei Misteri di Gabriele Lombardo, che vuole farvi notare alcuni di questi punti comuni e non solo con i canonici Dei, ma con molti personaggi della storia mitologica di tutto il Mondo, ma anche all’ufologa moderna ed alcuni racconti alienologici abbastanza moderni, passando per luoghi, iscrizioni, monumenti, sculture, petroglifi, pitture rupestri e quant’altro ci serve per comprendere i misteri dell’antichità.Gabriele Lombardo
Gli Usa sono in possesso di navi aliene la denuncia al Congresso di un ex funzionario
David Grusch è un ex ufficiale di combattimento decorato in Afghanistan, dal 2019 al 2021 nella “task force” sui fenomeni aerei non identificati, dalla fine del 2021 al luglio 2022 co-responsabile dell'Nga per l'analisi sui cosiddetti Uap, la nuova definizione dei "fenomeni aerei non identificati"Ricordate la vicenda, del 2017 e legata a uno scoop del New York Times che riportò le affermazioni di Luis Elizondo, relativa agli avvistamenti di velivoli dalla forma e dalla dinamica stranissime da parte dei piloti
degli F-18 della Us Navy? Fece scalpore e alimentò un dibattito proseguito in questi anni, con ulteriori filmati e testimonianze sul tema. Ma potrebbe essere stata solo la punta di un iceberg piuttosto profondo. La novità più recente, tra l’altro, contempla un salto di qualità rispetto alla doverosa e dovuta prudenza di non associare automaticamente questi Ufo – nell’accezione classica di «Oggetti volanti non identificati», anche se adesso si preferisce usare l’acronimo Uap, che tradotto sta per «Fenomeni aerei non identificati» – all’idea che si tratti di qualcosa di extraterrestre.
Ecco, questo concetto, come anticipato sul blog di Corriere.it “Mistero bUFO” è ora messo in discussione da un articolo che Leslie Kean, giornalista investigativa autrice di vari libri sugli Ufo e sull'aldilà, ha scritto con Ralph Blumenthal. La Kean racconta che un ex ufficiale dell’esercito Usa, che ha operato pure per l'intelligence, ha svelato l'esistenza di programmi riservatissimi basati su reperti di velivoli che lui considera di natura non umana. Se non ci saranno smentite rispetto a tutto ciò, siamo in presenza di qualcosa che potenzialmente ha un'importanza storica.Il personaggio in questione non è un complottista con il cappello di stagnola in testa. Si chiama David Charles Grusch, 36 anni, ex ufficiale di combattimento decorato in ...
Rapimento alieno o verità? Il caso di Charles Hickson che ha superato il test del poligrafo
Una delle storie più avvincenti di rapimenti alieni ebbe luogo la notte dell'11 ottobre 1973 a Pascagoula, Mississippi. Due uomini, Charles Hickson e Calvin Parker, vissero un evento bizzarro e traumatico che sarebbe diventato uno dei casi UFO più famosi della storia americana. Ciò che distingue questo caso da altri resoconti simili è che entrambi gli uomini superarono i test del poligrafo, il che conferisce un certo grado di credibilità al loro racconto. L'incidente di Pascagoula rimane una delle storie di rapimenti alieni più intriganti fino ad oggi.L'incidente: una notte di pesca andata male
Quella sera fatidica, Hickson, un veterano della guerra di Corea di 42 anni e caposquadra di un cantiere navale, e il suo amico Calvin Parker, un saldatore di 19 anni, stavano pescando lungo il fiume Pascagoula. Mentre si godevano la quiete della notte, furono improvvisamente sorpresi da uno strano rumore di zip e da due luci blu lampeggianti. Girandosi, videro un oggetto ovale sospeso, largo circa 30-40 piedi e alto 8-10 piedi, scendere verso di loro. Il velivolo sembrava sfidare le leggi di gravità, sospeso appena sopra il terreno.
Prima che i due uomini potessero reagire, tre strane creature emersero dal velivolo. Gli esseri vennero descritti come privi di collo, con una pelle ruvida e rugosa e alti circa cinque piedi. I loro movimenti erano meccanici e scivolarono verso Hickson e Parker. In seguito gli uomini riferirono di essere paralizzati, incapaci di muoversi ma pienamente coscienti, mentre venivano fatti galleggiare a bordo del velivolo sospeso.ll'interno della navicella spaziale, entrambi gli uomini hanno affermato di essere stati sottoposti a un esame terrificante. Hickson ha descritto un "occhio elettronico" che ha scansionato il suo corpo, mentre Parker ha ricordato di essere stato steso su un tavolo, sottoposto a un esame fisico approfondito da una creatura più simile a un essere umano, di sesso femminile. Entrambi gli uomini hanno affermato di aver ricevuto rassicurazioni telepatiche di non avere paura, ma l'esperienza li ha lasciati traumatizzati.Le conseguenze: la segnalazione dell'incidente...
L'impatto di Apophis è più probabile di quanto pensasse la NASA! Il caso di MK 2024!Studi recenti hanno rivelato che, sebbene sia improbabile che Apophis colpisca la Terra, la situazione è ancora fluida e soggetta a cambiamenti. La NASA è ancora giustificata nel supporre che questo enorme asteroide non rappresenti una minaccia?
Enorme Missione Spaziale: L’Obiettivo Sono Gli Alieni!
(Murchison Widefield Array (MWA) Una compagnia aerospaziale avvia una nuova ricerca di vita aliena, puntando su segnali di tecnologia avanzata. Ecco che cosa succederà!Gli scienziati del SETI hanno dato il via a una nuova e ambiziosa ricerca per individuare possibili segnali di tecnologia aliena nello spazio profondo. Questa volta, l’obiettivo non è solo la nostra galassia, la Via Lattea, ma lo sguardo si spinge oltre, verso altre galassie. L’idea è semplice: se non si cerca, non si potrà mai trovare nulla.Il team di scienziati del SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), guidato da esperti provenienti dall’Università della California e da ricercatori internazionali, ha avviato la caccia alle “tecnofirme”. Si tratta di segnali che potrebbero provenire da tecnologie avanzate, usate da ipotetiche civiltà extraterrestri. Questi segnali potrebbero indicare la presenza di megastrutture, o tecnologie in grado di manipolare l’energia delle stelle o dei sistemi solari. L’elemento più innovativo di questa ricerca sta nel fatto che, per la prima volta, i ricercatori stanno guardando oltre i confini della nostra galassia, in territori cosmici ancora inesplorati in questo contesto.
Sebbene fino a oggi le analisi condotte all’interno della Via Lattea non abbiano portato risultati concreti, i ricercatori non si sono scoraggiati e hanno deciso di ampliare il raggio d’azione. La nuova indagine sta scandagliando lo spazio profondo alla ricerca di segnali provenienti da oltre 3.000 galassie, una piccola parte delle quali è conosciuta e studiata. A rendere possibile questa ricerca pionieristica è il Murchison Widefield Array (MWA), un radiotelescopio basato in Australia che rileva segnali radio a bassa frequenza, fino a un minimo di 70 MHz. Questo strumento è perfetto per intercettare segnali che potrebbero rivelare la presenza di civiltà extraterrestri.
Il professor Chenoa Tremblay, uno dei principali ricercatori coinvolti, ha dichiarato che l’MWA, con il suo ampio campo visivo e la capacità di rilevare segnali su un vasto raggio di frequenze, è ideale per questa caccia. Nonostante finora non siano emersi segnali utili, il team rimane fiducioso e determinato a continuare, consapevole che ogni indagine è un passo avanti verso la scoperta. L’Università di Nottingham ha stimato, basandosi sulla famosa Equazione di Drake, che nella sola Via Lattea potrebbero esistere ben 36 civiltà avanzate. Se si considera poi l’enorme vastità di altre galassie, è logico pensare che le probabilità di intercettare un segnale aumentino esponenzialmente...