domenica 14 maggio 2017
UFO SU PESCARA
giovedì 4 maggio 2017
IL CERN HA DISTRUTTO IL NOSTRO UNIVERSO
Bambino prodigio dice che l’esperimento scientifico (CERN) ha distrutto il nostro universo: “Viviamo in un universo parallelo vicino al primo”
Max Laughlin ha detto di aver trovato la prova che l’Organizzazione europea del Consiglio per la Ricerca Nucleare – CERN ha distrutto il nostro universo.Laughlin sostiene che il CERN ha distrutto l’universo nel corso degli ultimi esperimenti, e che siamo stati mandati in un universo parallelo.Il sito Lifecoachcode.com riferisce:La
scienza ha appena iniziato a graffiare la superficie della natura della
realtà e tuttavia i loro risultati sono più scioccanti di quanto siamo
stati in grado di immaginare. Dimostrando l’entanglement
quantistico, il campo unificato di coscienza, l’energia libera, la
capacità super-umano, unicità, universi paralleli e realtà alternative.Tutto questo è così affascinante che non verrebbe mai da pensare che un bambino potrebbe capirlo.
Ma forse abbiamo bisogno di un ragazzo, una persona che ha il coraggio
di pensare ad idee e teorie folli, perché la maggior parte del mondo in
cui viviamo oggi è stato costruito su di loro.Max Laughlin non è solo un altro ragazzo. E ‘probabilmente il ragazzo più intelligente del mondo.Quando aveva solo 13 anni ha inventato un apparato ad energia libera, qualcosa che potrebbe potenzialmente energizzare tutti gratuitamente.
E ‘diventato famoso per le sue brillanti idee e punti di vista su
argomenti interessanti, quali la natura dell’Universo e realtà
alternative.Ma ora lui ha una teoria, il CERN ha distrutto il nostro universo e che ora viviamo in un altro universo che è parallelo e vicino all’originale. Pensa che il famoso Effetto Mandela ne sia il risultato.Per coloro che non lo sanno, l’ Effetto Mandela ha cominciato ad essere avvertito della blogger Fiona Broome
, quando un gran numero di persone ha avuto un vivo ricordo che Nelson
Mandela era morto in carcere nel 1990. Non è come se fosse stata una
voce che ha sentito e creduto, ma un vero e proprio richiamo che la
gente aveva. Se si prova a consultare i canali di Internet e di notizie , si vede che ciò che viene registrato è che morì il 5 dicembre 2013, contraddicendo così il vivido ricordo di molte persone.Ma questo è solo il fatto che ha dato origine al fenomeno che porta il
suo nome, come ora ci sono numerosi casi di vividi ricordi del passato
per molte persone, che sono registrate nei media e su Internet in modi
diversi.In ogni caso, Max Laughlin ritiene che questa sia la nostra nuova realtà. Sarà corretta l’ipotesi di questo genio? Il video sopra di lui in cui spiega questo e anche altre cose:Link
mercoledì 3 maggio 2017
UFO : GESU' ERA UN ALIENO
Papa Francesco: Gesù era un alieno
IL 25 ottobre nell’Aula Paolo VI, Papa Francesco
incontra il Movimento Apostolico Schoenstatt , l’aula è gremita di fedeli,
almeno 7.500 persone accorrono per salutare il Santo Padre.In questo incontro
Papa Francesco come sempre, invita i fedeli nel seguire il Vangelo, di edificare
una vita basata sull’amore Cristico e sull’azione. E aggiunge, il vero Cristiano
deve essere da esempio per gli altri, deve essere testimone di un modo di vivere
basato sulle opere e le azioni. E proprio in questo discorso, Papa Francesco fa
una incredibile affermazione!
“Noi non siamo salvatori di nessuno, siamo trasmettitori di
un “alieno” che ci salvò tutti e questo possiamo trasmetterlo soltanto se
assumiamo nella nostra vita, nella nostra carne e nella nostra storia la vita di
questo “alieno” che si chiama Gesù.”Link
martedì 2 maggio 2017
NASA C'E' VITA SU ENCELADO
Possibile la vita nell'oceano di una luna di Saturno
Una delle lune di Saturno, Encelado, potrebbe avere condizioni capaci di
favorire la vita nell'oceano di acqua liquida nascosto sotto i suoi ghiacci. La
scoperta, pubblicata sulla rivista Science e presentata dalla Nasa in una
conferenza stampa, si basa sui dati raccolti dalla sonda Cassini, delle agenzie
spaziali di Usa (Nasa), Europa (Esa) e Italia (Asi). La ricerca è coordinata da
Junter Waite, del Southwest Research Institute. Che i ghiacci di Encelado
nascondano un oceano lo aveva dimostrato nel 2014 la ricerca italiana condotta
Luciano Iess, dell'università Sapienza di Roma, e finanziata dall'Asi, sempre
sulla base dei dati rilevati da Cassini. Adesso la stessa missione, con un altro strumento, ha individuato indizi
della presenza, nell'oceano, di sorgenti geotermali che potrebbero essere simili
a quelle note sulla Terra. Nel 2015, in uno dei 'tuffi' della sonda Cassini nei
vapori dei geyser liberati dalle crepe nei ghiacci che nascondono l'oceano, lo
strumento Ion Neutral Mass Spectrometer, ha rilevato idrogeno e anidride
carbonica, entrambi "ingredienti critici - osserva Science - per il processo
noto come metanogenesi", ossia per la produzione di metano da parte di microrganismi. Commentando la scoperta su Science, il geochimico Jeffrey
Seewald, dell'istituto oceanografico Woods Hole, la considera "un passo in
avanti importante nel valutare quanto Encelado possa essere abitabile". E' un
risultato positivo anche per l'Italia: "in quanto membri della missione Cassini
siamo estremamente contenti di questo risultato", ha detto il coordinatore
scientifico dell'Asi, Enrico Flamini. "E' un bellissimo lavoro - ha aggiunto - e
che si basa sulle precedenti scoperte del gruppo di Iess". La ricerca è
"scientificamente ineccepibile" anche per il direttore della Scuola
internazionale di scienze planetarie (Irsps) dell'universita' di Pescara, Gian
Gabriele Ori.All'astrobiologa Daniela Billi, dell'università di Roma Tor
Vergata, i nuovi dati su Encelado suggeriscono uno scenario che ricorda la Terra
com'era circa 3,8 miliardi di anni fa, quando sono comparse le prime forme di
vita nelle cosiddette "lost city", ossia negli sfiatatoi idrotermali scoperti
nel 2000 in fondo al Pacifico e subito individuati come luoghi ideali per
l'origine della vita. Cauto, infine, Ernesto Di Mauro, dell'università Sapienza,
per il quale "non è possibile fare elaborazioni speculative troppo forti sulla
base di molecole semplici", come quelle individuate grazie allo strumento di
Cassini.Nel frattempo si guarda con grandissimo interesse anche a Europa,una
delle più grandi fra le 67 lune di Giove: sotto la sua superficie ghiacciata si
nasconde un oceano di acqua liquida che potrebbe riservare delle sorprese. A
rivelarne la presenza era stata, nel 2013, la scoperta di pennacchi di vapore
acqueo alti fino a 200 chilometri, che ricordano quelli scoperti intorno al Polo
Sud di Encelado. Linkdomenica 30 aprile 2017
UFO E ALIENI IN ARRIVO SULLA TERRA
Zanfretta: in arrivo ufo ed alieni per stabilirsi nei nostri mari
Lo affermò Pier Fortunato Zanfretta al convegno di
Pomezia del 2016, ma sembra che la sua previsione stia trovando delle
conferme nel mar Tirreno.Diversi quotidiani hanno pubblicato notizie relative ad esplosioni in
mare con getti di gas, fango ed acqua alti anche più di dieci metri
osservati da alcuni pescatori. Potrebbe trattarsi di normale attività
vulcanica, ma la coincidenza con le affermazioni del metronotte
Zanfretta più volte “rapito” dà da pensare.
Nel Convegno di Pomezia di Aprile 2016 si parlò di temi molto
interessanti ed originali. Carannante mostrò la sua scoperta relativa
alla piana di Cydonia e Piccaluga evidenziò delle sorprendenti stranezze sulla gravità di Marte.
Zanfretta a Pomezia ebbe invece a dichiarare che i Dargos ( alieni
alti tre metri che sistematicamente lo contattano contro la sua volontà)
sarebbero in arrivo ed avrebbero chiesto ed ottenuto dalle autorità
terrestri un tratto di mare in cui stabilirsi, in cambio di tecnologia
avanzata. Sarebbero esseri subacquei dotati di branchie e, a detta di
Zanfretta, di sgradevole aspetto. Lui ha più volte chiesto di essere
lasciato in pace e di contattare qualcun altro al posto suo, ma questi
ET pare che non abbiano alcuna intenzione di cambiare testimonial. C’è
da rilevare che Zanfretta è stato sottoposto più volte a test ed
interrogatori, anche con l’utilizzo della macchina della verità, ma è
sempre risultato sincero ed affidabile.

Potremmo non credere alle sue esternazioni ma:
- In coincidenza con le sue affermazioni e con un provvedimento senza precedenti, l’Italia si è privata di un tratto del mar Tirreno settentrionale affidandolo alla marina militare francese che impedisce a chiunque di accedervi. Quel tratto di mare è molto profondo ma nello stesso tempo è al riparo dalle forti correnti oceaniche. L’ideale per una specie aliena che volesse adibirlo a sede permanente subacquea. La loro sistemazione però richiederebbe dei lavori di adattamento e costruzione.
Negli ultimi mesi si sarebbe intensificata la presenza UFO in
OLiguria e sulla costa tirrenica, con molte segnalazioni da Savona ed
avvistamenti sul Vesuvi Ora le misteriosi esplosioni sottomarine nella stessa zona, come se
si stesse preparando e spianando il fondale per adattarlo alle presunte
installazioni subacquee.
Che abbia ragione Zanfretta? I Dargos si stanno realmente preparando
ad insediarsi nella parte settentrionale del Tirreno? L’ipotesi è poco credibile, ma Zanfretta sembra convinto delle sue asserzioni.Forse non è il caso di avere certezze assolute, tuttavia le coincidenze osservate danno da pensare.Link
martedì 25 aprile 2017
NASA : UN ALBERO SU MARTE ?
Trovato un albero su Marte”, il video della Nasa
Desertico e freddo, così si presenta e così è sempre stato descritto
dagli studiosi il suolo di Marte, per questo motivo l’immagine che
mostra quello che sembrerebbe essere un albero su quello stesso
territorio ha dell’assurdo.Alcuni cacciatori di Ufo, basandosi su alcuni filmati della Nasa,
sostengono di aver individuato sul pianeta rosso dei residui di quella
che doveva essere una precedente vegetazione. I frame mostrano una
strana figura, che sembra appunto un tronco di albero, spiccare tra le
rocce. La “scoperta” potrebbe essere rivoluzionaria perché mostrerebbe
che è possibile trovare vita su Marte, o che quanto meno vi sia stata in
passato.L’avvistamento potrebbe essere, ovviamente, solo di una delle tanti
rocce presenti sul pianeta rosso, ma il dubbio è venuto a molte persone,
come riporta anche il Daily Mail. La NASA ha spiegato che l’immagine è
stata presa da Mastcam a bordo Mars rover Curiosity on Sol 1647 lo
scorso marzo. La stessa agenzia spaziale ha più volte ipotizzato la
presenza di acqua e di vita su Marte, ma in questo caso frena gli
entusiasmi affermando che qualora siano anche presenti tracce di vita si
tratterebbe di minuscole particelle e non di fitta vegetazione, almeno
stando a quanto scoprerto fino ad oggi. Link
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