luminoso, quindi bui e stellati. Ricordiamo che la magnitudine si basa su una scala inversa; più è basso il valore, maggiore è la luminosità dell'oggetto. Valgono anche i valori negativi: la Luna Piena, ad esempio, ha una magnitudine di circa – 13, mentre il Sole arriva a – 27.Nonostante in questo momento la sua luminosità sia migliaia di volte più bassa di quella che permetterebbe l'osservazione senza strumenti ottici, la cometa C/2025 R3 (PANSTARS) continua a diventare più splendente e sempre più velocemente, man mano che si avvicina al Sole. Secondo le stime di astrovanbuitenen.nl, nel giorno del perielio atteso il 19 aprile la........
magnitudine stimata sarà di + 6.1, appena al di sopra del limite di visibilità a occhio nudo, mentre il 26 aprile, giorno dell'avvicinamento massimo alla Terra, si stima un + 2.6, più o meno quanto la stella Vega, la quinta più brillante del firmamento. Chiaramente va sempre tenuto presente che la magnitudine delle stelle si riferisce a oggetti puntiformi, mentre le comete hanno una luminosità diffusa e nel cielo scuro si vedono come una sorta di batuffolo (e servono sempre luoghi privi di inquinamento luminoso).Al perielio, che la cometa raggiungerà a una distanza di circa 75 milioni di chilometri, sarà purtroppo molto difficile da vedere perché sorgerà
attorno alle 04:40 (ora di Roma) tra Est e Nord Est, circa un'ora prima dell'alba nello stesso angolo di cielo in cui sorge il Sole (il crepuscolo mattutino renderà ancor più complessa l'osservazione). Per quanto concerne la luminosità, la situazione migliorerà sensibilmente la settimana successiva, quando ci sarà l'avvicinamento massimo alla Terra (il 26 aprile), tuttavia la cometa sarà sempre difficile da vedere a ridosso dell'alba. Dai primi di maggio sarà osservabile al tramonto a Ovest, molto bassa sull'orizzonte, ma la Luna Piena attesa per l'11 complicherà il tutto. Non resta che attendere fiduciosi la fine di aprile e sperare che la cometa mantenga le promesse in termini di visibilità. Link
Nessun commento:
Posta un commento