Il Caso del 1959: L’Essere Extraterrestre Catturato e Studiato in Segreto
Nel panorama fitto di segreti del secolo scorso, pochi eventi alimentano il mistero quanto quello che si narra sia accaduto nel 1959: la cattura di un essere vivente extraterrestre da parte delle autorità militari, seguita da anni di studio in un luogo sconosciuto e altamente classificato. ( Foto dal Web)
Un incidente non terrestre.Secondo alcune testimonianze anonime e documenti emersi solo decenni dopo, tutto avrebbe avuto inizio nel tardo autunno del 1959, quando un oggetto volante non identificato sarebbe precipitato in una zona desertica tra il Nevada e il Nuovo Messico, negli Stati Uniti. I testimoni — pochi, e prontamente silenziati — parlarono di un impatto silenzioso, seguito da una rapida operazione militare. Ciò che più colpì i presenti, però, fu ciò che venne portato via: non solo rottami di una tecnologia sconosciuta, ma anche una creatura viva. La creatura: descrizione e ipotesi. L’essere, secondo fonti riservate, aveva caratteristiche decisamente non umane:
Altezza inferiore al metro e mezzo
Pelle grigio-bluastra, quasi trasparente
Occhi neri e profondi, senza pupille visibili
Assenza apparente di bocca, orecchie o naso come li conosciamo
Il dettaglio più inquietante? Comunicava per via telepatica, o almeno così riportarono i pochi addetti autorizzati a interagire con lui. Un’operazione top secret. Trasportato in una base sconosciuta — alcuni sostengono l’Area 51, altri parlano di installazioni meno note come il complesso sotterraneo di Dulce — l’alieno fu oggetto di studio per diversi anni. Le ricerche, ovviamente classificate, avrebbero avuto come obiettivo:..........