Tra il 6 e l’8 dicembre 2024 la Luna è stata colpita più volte da oggetti sconosciuti che hanno innescato flash luminosi sulla sua superficie. A catturare il fenomeno l’astronomo giapponese Daichi Fujii, che in quelle notti stava riprendendo il satellite naturale della Terra con i sui telescopi equipaggiati con fotocamere astronomiche ad altissima velocità (high-speed camera), in grado di raccogliere centinaia di frame al secondo. In genere vengono utilizzate dagli
astrofotografi per ottenere filmati dei pianeti del Sistema solare e della Luna, che poi vengono convertiti in meravigliose e dettagliatissime immagini (ottenute dalla fusione di migliaia di singole riprese). In questo caso i video della Luna hanno permesso allo scienziato giapponese, curatore presso il Museo della Città di Hiratsuka, di cogliere alcuni flash luminosi sulla superficie lunare.Benché non vi sono certezze su cosa abbia effettivamente colpito la compagna della Terra, secondo gli esperti ci sono dei candidati molto convincenti. Potrebbe infatti trattarsi di meteore dello sciame meteorico delle Geminidi o Gemellidi, il cui picco massimo è stato raggiunto nella notte tra il 13 il 14 dicembre, con oltre cento “stelle cadenti” visibili ogni ora. Le meteore si generano da minuscoli frammenti rilasciati da comete o asteroidi mentre sono in viaggio nel Sistema solare, in particolar modo quando si avvicinano al Sole. A volte si tratta di veri e propri sassolini, che prendono il nome di meteoroidi quando hanno
dimensioni significative (i meteoriti sono meteoroidi che raggiungono la superficie terrestre). Nel caso delle Geminidi, l’oggetto progenitore non è una cometa, ma l’asteroide 3200 Phaeton, conosciuto anche come Fetonte.I suoi detriti danno vita a uno sciame meteorico che è attivo dal 3 al 19 dicembre, che chiaramente non interessa solo la Terra, ma anche la Luna. La differenza sostanziale tra il nostro pianeta e il satellite naturale risiede nel fatto che quest’ultimo non ha una vera e propria atmosfera in grado di proteggerlo dai frammenti, pertanto la....