5

Italiano English Français Español Deutsch Português Русский 中文 日本語 한국어 हिन्दी العربية Türkçe Nederlands Svenska

giovedì 25 maggio 2017

UFO ASTRONAVE ALIENA IN ANTARTIDE LA RIVELAZIONE DI VALENTIN DEGTERYOV


Trovata un’astronave in Antartide. Le rivelazioni shock di Valentin Degteryov

 

Al giorno d’oggi, il tema degli alieni sta rivestendo un ruolo centrale tra gli analisti e gli opinionisti delle comunità scientifiche. Sempre più persone intervengono in merito a questo delicato e contorto argomento, incontrando anche l’interesse di illustri ambienti scientifici. Coloro che si interessano alla materia, e tutti i curiosi desiderosi di saperne di più in merito, fanno i conti con alcune rilevazioni shock che indicano la presenza di ospiti provenienti da altri pianeti.L’analisi delle immagini satellitari e le indicazioni chiave circa la presenza di presunti relitti alieni provenienti dalla spazio inducono a pensare che l’uomo non sia effettivamente l’unica forma di vita esistente nella galassia, ed addirittura sul nostro pianeta.Testimonianze circa la presenza di alieni sulla Terra giungono dal ritrovamento di un relitto rinvenuto al largo della penisola antartica, dove quella che potrebbe sembrare una gigantesca astronave aliena, schiantatasi al suolo milioni di anni fa, accende un importante interrogativo sulla questione, sollevando al contempo parecchi dubbi. Valentin Degteryov di Nizhny Tagil si è reso protagonista della nuova scoperta tramite Google Earth. A seguito di questa scioccante scoperta, l’uomo ha pubblicato un video su Youtube che, in poche ore, ha ottenuto ben 300.000 visualizzazioni. Secondo i suoi calcoli, si tratterebbe di un relitto lungo all’incirca 580 metri. Ovviamente c’è grande entusiasmo per questa intrigante scoperta ma, al contempo, le opinioni della critica muovo controcorrente, alimentando lo scetticismo di coloro che non riescono ad avere una visione panoramica di quella che, effettivamente, potrebbe essere la situazione. Gli alieni potrebbero essere veramente tra noi? Probabile. Molti dicono che il relitto sia soltanto un imponente roccia la cui formazione deriva direttamente dal paesaggio roccioso dell’Antartide che, nel tempo, lo ha modellato.
Per i più curiosi, ad ogni modo, vengono fornite le coordinate geografiche precise, consultabili direttamente tramite il software Google Earth:73°13’55.09″S 71°57’12.98″W Non è sicuramente la prima testimonianza di un presunto ritrovamento alieno in Antartide. Molti di voi, infatti, ricorderanno l’episodio avvenuto giusto lo scorso mese di Marzo 2017, quando un esponente della Marina Militare in pensione, resosi anonimo, aveva affermato la presenza di basi UFO segrete. Nessuno, al momento, ha provveduto ad avvalorare la notizia. Potrebbe trattarsi, di fatto, di una notizia che corrisponde a verità, ma è importante anche fornire delle prove a sostegno della tesi.Link

martedì 23 maggio 2017

UFO STRANA LUCE SU TORTORETO (TE)

image

 

Strana luce nel cielo di Tortoreto (Te)

 

miko Sabato 20/5/2017 mio figlio Michael viene attratto da una grande strana luce nel cielo di Tortoreto all’altezza del mare in prossimità del Bowling Panoramic scattando una foto davvero strana e straordinaria di cosa si tratta luci sismiche ? ( di solito sono simile ai colori dell’arcobaleno ) ufo ? Escluderei un riflesso del sole visto l’ora le 20 e 15 circa o anche la luna la cosa strana e la scia dietro come se la luce camminasse ma riferisce che era fissa nel cielo per alcuni minuti per poi sparire. Sotto le foto ai filtri a voi i commenti . 

Visualizza ufo tortoreto

sabato 20 maggio 2017

UFO RIPRESO DALLA ISS SOPRA LA COREA DEL NORD


 

La stazione spaziale ISS cattura un UFO che passa ad alta velocità nei cieli della Corea del Nord

 

700_c58ff2ebf3c021803ad1a76e5b9c5c39 Il video incredibile che mostra un oggetto misterioso passare ad alta velocità sulla Corea del Nord è emerso su Internet. Questo oggetto non identificato entrò negli strati superiori dell’atmosfera. L’oggetto è stato catturato con una fotocamera installata sulla Stazione Spaziale Internazionale. Le trasmissioni trasmesse dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sono generalmente linee guida per apparizioni inspiegabili, che gli ufologi ei teorici di cospirazione associano sempre con gli esseri extraterrestri. Ancora una volta, l’agenzia spaziale statunitense è stata accusata di coprire la prova dell’esistenza di alieni.  La Stazione Spaziale Internazionale da quando ha iniziato le sue attività scientifiche nello spazio sembra essere diventato un punto di osservazione diretta degli Oggetti Volanti Non identificati che circolano nella nostra atmosfera anche se la nasa molto spesso mimetizza con spiegazioni di detriti spaziali. By Gy

venerdì 19 maggio 2017

GLI ALIENI DISTRUSSERO LE ARMI NUCLEARI PRIMA CHE ARRIVASSERO SULLA LUNA


 

 Ross Dedrickson: “Gli alieni hanno distrutto le armi nucleari prima che raggiungessero la luna per i test”



Nel 1950, il colonnello Ross Dedrickson era incaricato di tenere sotto controllo un magazzino di armi nucleari alla Commissione per l’energia atomica degli Stati Uniti, e monitorare i team di sicurezza, e il controllo delle armi, tra le altre cose. Come dice il suo necrologio: “È stato assegnato alla Commissione di energia atomica degli Stati Uniti. Un lungo servizio con la Commissione per l’energia tra il 1950 e il 1958 incluso doveri dei contratti amministrativi in ​​siti di prova in Nevada, Nuclear Test Site nel Pacifico ad ovest delle Hawaii, produzione e controllo di qualità delle armi nucleari a Albuquerque, e l’ispezione di impianti nucleari e non nucleari in tutto il paese. Ha servito con il 5 ° Air Force in Giappone e poi come il colonnello, era l’ufficiale in carica del Comando del Pacifico unificato, il ‘comando centrale e controllo’ nelle Hawaii. Nel 1962, è stato trasferito e servito come Materiali Officer per 832ª Canon Base Airborne Division Air Force a Clovis, Nuovo Messico. Si è ritirato dalla Air Force nel 1964.”Dedrickson è tra uno dei centinaia di informatori militari con una storia confermata che è stata pubblicata dal Disclosure Project ‘s Dr. Steven Greer. La sua testimonianza sugli UFO, in particolare sugli UFO e le armi nucleari, può essere sostenuta da una serie di informazioni e prove che sono disponibili e di dominio pubblico. Molti informatori hanno fatto presentazioni presso il National Press Club, nel tentativo di diffondere queste informazioni in tutto il mondo.Con tale background professionale, avendo prestato servizio in luoghi cui ha lavorato, è sicuro che abbia avuto accesso a informazioni sensibili su vari argomenti. Questo non è solo un caso di alto livello di un informatore militare, e non parla di argomenti casuali. Ci sono molti informatori e documenti che delineano chiaramente un decennio di relazioni tra gli UFO e impianti di stoccaggio di armi nucleari e siti di test.Un certo numero di questi incidenti hanno conferma visiva, insieme con le conferme di radar di terra e di aria.Nell’intervista qui sotto, Dedrikson spiega come il governo degli Stati Uniti ha cercato di far esplodere un ordigno nucleare sulla Luna, ma gli è stat impedito di farlo.Per quanto riguarda la documentazione, è risaputo che un rapporto in precedenza segreto del Centro di armi nucleari dell’Air Force del giugno 1959 mostra seriamente questo progetto, chiamato Project A119. In generale, hanno voluto indagare la capacità distruttiva delle armi nello spazio, così per ottenere ulteriori informazioni circa l’ambiente dello spazio e la detonazione di ordigni nucleari all’interno di esso.E ‘interessante come il mondo è così coinvolto in show televisivi come Strange Things (cose strane, programma TV in USA), che mostrano il Dipartimento dell’Energia e il suo coinvolgimento con le creature provenienti da altri mondi e altri fatti strani, ma sono disposti a ignorare un colonnello americano che ha lavorato in posizioni sensibilidel Dipartimento di Energia per anni, al momento in cui tutto questo sviluppo nucleare era in pieno svolgimento.Egli ha dichiarato:“Ho anche scoperto circa gli incidenti che coinvolgono le armi nucleari, e tra questi incidenti ci sono stati un paio di armi nucleari inviate nello spazio che sono state distrutte dagli alieni … Proprio alla fine degli anni ’70 e nei primi anni ’80, si è cercato di mettere un ordigno nucleare sulla Luna e farlo detonare per le misurazioni scientifiche e altre cose, che non è stato accettato dagli alieni. Hanno distrutto le armi prima che raggiungessero la luna.” Link

giovedì 18 maggio 2017

CROP CIRCLES IN UN CAMPO A COLLEGNO

image5-2

 Crop circles a Collegno

(immagine di repertorio di collegno del 2015)
image5-2
Segnalazione da Francesca di un grande crop circle a Collegno/Pianezza purtroppo manca di foto appena me la invierà allegheremo alla segnalazione: “ 12/5/2017 Questa mattina ho visto un enorme CROP CIRCLES a COLLEGNO/PIANEZZA, accanto alla superstrada per arrivare all’Ikea, su un campo verde opposto al deposito dei pullman.E’ così grande che per l’emozione per poco uscivo di strada!!!Nessuno lo ha ancora segnalato, lo faccio io perché vale la pena di vederlo!Ciao!!  Ricordo i cerchi del 2015, erano stati fatti poco lontano da lì (appena 1 km). La ripresa era stata fatta da un signore appassionato di volo che lo aveva visto all’alba durante uno dei suoi voli. A titolo di cronaca, ti segnalo che che molto vicino a questi campi c’è l’Alenia (società famosissima di Aeronautica), potrebbe esserci una correlazione… “

Approfitto per raccontare un altro avvistamento fatto da mio fratello  (persona assolutamente a modo e non falso inventore di notizie), un anno fa – se non erro a giugno o luglio – mi ha raccontato che una sua collega gli ha giurato di avere visto un vero e proprio disco volante, non aveva dubbi. Circa le 19 di sera, vicino al monte MUSINE’ (già noto per diversi avvistamenti nell’area intorno a Torino), nella zona di Rivoli. Ha visto molto bene un grosso disco tondo con diverse luci, si è sollevato in verticale e partito velocissimo. Ha giurato di averlo visto con i suoi occhi e di essere assolutamente in piena coscienza quando è avvenuto l’avvistamento. Ho provato in quei giorni a cercare su internet notizie ma nessuno ha mai segnalato niente in merito… Mi sembrava interessante raccontarlo finalmente a qualcuno che mi prende sul serio (a parte mio fratello che era serissimo nel riferirmelo).” Un Grazie particolare a Francesca Veroni per la segnalazione . By Gy

domenica 14 maggio 2017

ROCCIA LUNARE ESPOSTA A MOSCIANO SANT'ANGELO (TE)

Campione di roccia lunare esposta al comune di Mosciano Sant’Angelo (Te) dal 13 al 14/5/2017

 

18423718_10212559427802086_7782113926070266378_n Il campione ha 4 miliardi di anni . Per l’esattezza, si tratta di un frammento di roccia lunare del peso di 146 grammi, uno dei più grandi fra quelli mai offerti dalla Nasa per essere esposto. E ancora: è stato scelto e raccolto sulla Luna nel febbraio del 1971, a 300 metri dal luogo di allunaggio durante l’ultima missione lunare, Apollo 14, ha più di 3,9 miliardi di anni ed è anche il più antico del 99,99% di tutte le rocce terrestri reperibili in superficie. Descrizione sotto da Wikipedia. By GY

Sono generalmente chiamati campioni lunari le rocce, suoli e polveri lunari riportati sulla Terra dalle missioni spaziali statunitensi e sovietiche. Oltre a questi esistono anche rocce espulse naturalmente dalla superficie lunare a seguito di eventi d’impatto e successivamente ricadute sulla Terra sotto forma di meteoriti.Le sei missioni Apollo sbarcate sulla superficie lunare hanno riportato sulla Terra 2.415 campioni, dal peso complessivo di 382 kg. La maggioranza dei campioni sono stati raccolti dall’Apollo 17 (111 kg).Le tre missioni sovietiche Luna hanno riportato altri 326 grammi in totale.I meteoriti lunari scoperti sulla Terra sono oltre 120, appartenenti a 60 diversi eventi meteorici, e oltre 48 kg in totale. Circa un terzo di questi sono stati scoperti da ricercatori americani e giapponesi in Antartide (ad esempio il programma ANSMET). I campioni lunari delle missioni Apollo sono stati raccolti usando diversi strumenti, come martelli, rastrelli, pale, pinze e carotatrici. La maggior parte sono stati prima fotografati per registrare le condizioni in cui si trovavano. Sono stati posti all’interno di buste e poi dentro un contenitore speciale (Special Environmental Sample Container) che li proteggeva dalle contaminazioni terrestri.I campioni lunari raccolti durante l’esplorazione della Luna sono considerati di valore inestimabile. Nel 1993 tre piccoli frammenti delle dimensioni di un seme, raccolti dal Luna 16, sono stati venduti per 442.500 dollari[1]. Nel 2002 piccole quantità di materiale proveniente dalla Luna e da Marte sono state rubate; durante il processo in tribunale che ne è seguito, la NASA ha valutato quel materiale, dal peso complessivo di 285 grammi, in 1 milione di dollari.[2]Le rocce provenienti dai meteoriti lunari, invece, vengono tranquillamente comprate e vendute tra collezionisti privati, seppur a prezzi molto alti. Wikipedia 

.