Scienziati e misteri: "Gli UFO non vengono dallo spazio, ma dal nostro futuro"
(Laboratorio di ricerca avanzata. Fonte: roiya.net) Chi o cosa si cela davvero dietro il fenomeno UAP/UFO? E se la risposta non stesse guardando verso le stelle, ma lungo la linea del tempo? Negli ultimi anni, il dibattito sulla ricerca scientifica non convenzionale, sulla propulsione ad antigravità e sui segreti governativi si è arricchito di una prospettiva affascinante e inquietante al tempo stesso. Al centro di questa teoria c'è il nome di Amy Eskridge (1987–2022), ricercatrice statunitense originaria di Huntsville, Alabama. Chi era Amy Eskridge e la teoria degli "Ultraterrestri Eskridge faceva parte di una nicchia di scienziati impegnati nello studio di tecnologie di propulsione avanzata e fisica di frontiera. Il suo nome viene spesso citato anche all'interno di un dibattito più ampio riguardante ricercatori del settore scomparsi o deceduti in circostanze poco chiare.
Durante un'intervista del 2020 condotta con Jeremy Rys e Mark Sokol, la ricercatrice pronunciò una frase che continua a far discutere gli appassionati e gli studiosi del fenomeno:"Vengono dal futuro. Vengono da qui. Sono voi, sono me." Amy Eskridge non parlava di alieni provenienti da galassie remote, ma di ultraterrestri: esseri originari della Terra che potrebbero rappresentare i nostri diretti discendenti. Durante la conversazione, citò persino due specifiche classificazioni temporali: P-47: Presente + 47.000 anni.P-52: Presente + 52.000 anni. Se questa ipotesi fosse fondata, la natura stessa degli avvistamenti cambierebbe radicalmente: non saremmo di fronte a visitatori extraterrestri, ma ad archeologi o viaggiatori temporali umani provenienti da oltre 50 millenni nel futuro.


