Nel corso degli anni, non solo gli Stati Uniti, ma anche l'esercito sovietico avrebbero indagato su migliaia di eventi anomali, tra cui presunti schianti di UFO. Uno dei casi più intriganti è stato l'incidente di Dalnegorsk del 1986. Nei pressi di Dalnegorsk, una città mineraria nel Territorio del Litorale, nell'Estremo Oriente sovietico, gli abitanti del luogo avrebbero avvistato una strana sfera rosso-arancione di circa un metro di diametro che si muoveva nel cielo.
L'oggetto sembrava viaggiare a un'altitudine relativamente bassa. Secondo i testimoni, si è diretto verso la collina di Izvestkovaya, comunemente nota come Altura 611, prima di schiantarsi o urtare contro il fianco della montagna. Ciò che rese il caso particolarmente intrigante fu ciò che gli investigatori avrebbero scoperto in seguito. Intorno al presunto sito dell'impatto, trovarono tracce insolite, tra cui piccole chiazze vetrose o fuse sulle rocce, particelle dall'aspetto metallico, materiale annerito, minuscole sfere e insolite goccioline metalliche con una composizione chimica inspiegabile. Parte del materiale era a quanto pare così duro da poter essere tagliato solo con una lama diamantata.
A differenza di molti casi di UFO basati esclusivamente su testimonianze oculari, l'incidente di Dalnegorsk sembrava offrire qualcosa di potenzialmente verificabile: materiale fisico. Secondo quanto riportato dalle indagini, questi campioni furono successivamente esaminati da scienziati sovietici. Il caso rimane tuttavia controverso, con interrogativi riguardanti l'origine del materiale, l'interpretazione delle analisi scientifiche e le affermazioni secondo cui le autorità sovietiche avrebbero in seguito soppresso informazioni sull'incidente. Link
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