Gli esseri mantide: guardiani, signori o insegnanti nel fenomeno UFO?
Nel mondo dell’ufologia contemporanea, alcune tipologie di entità ricorrono con sorprendente coerenza nelle testimonianze di contatto. Accanto ai più noti “Grigi”, una delle figure più enigmatiche e meno comprese è quella dei cosiddetti esseri mantide: entità alte, sottili, con testa triangolare, grandi occhi scuri e un aspetto che ricorda la mantide religiosa. Negli ultimi decenni, il numero di segnalazioni che li coinvolge è aumentato, portando ricercatori e studiosi del fenomeno UFO a interrogarsi sul loro ruolo reale. Sono osservatori neutrali, autorità superiori o veri e propri educatori dell’umanità? Le descrizioni degli esseri mantide presentano elementi sorprendentemente simili, anche tra testimoni che non si conoscono e provengono da contesti culturali diversi:
Altezza variabile tra i 2 e i 3 metri, Corpo esile, arti lunghi, Pelle verdastra o marrone, Grandi occhi neri o scuri, Presenza autoritaria ma non aggressiva.

Molti testimoni riferiscono che i mantide comunicano telepaticamente, con messaggi brevi, diretti e spesso difficili da tradurre in linguaggio umano. In diversi casi, vengono percepiti come più “potenti” o “importanti” rispetto ad altre entità non umane presenti durante l’esperienza. Il ruolo di supervisori nelle abductions. All’interno della casistica delle abduzioni aliene, gli esseri mantide vengono spesso descritti come figure di comando. Mentre i Grigi svolgerebbero mansioni operative, i mantide sembrano osservare, dirigere o approvare ciò che avviene. Questa dinamica ha portato alcuni ufologi a ipotizzare l’esistenza di una struttura gerarchica tra le diverse specie non umane coinvolte nel fenomeno UFO. In questo scenario, i mantide non agirebbero direttamente sull’essere umano, ma supervisionerebbero processi biologici, psicologici o genetici su larga scala.
Un filone sempre più preso in considerazione in ambito ufologico è quello interdimensionale. Secondo questa ipotesi, gli esseri mantide non proverrebbero necessariamente da un altro pianeta, ma da livelli di realtà differenti, accessibili solo in particolari condizioni di coscienza. Non è un caso che molti incontri avvengano:
durante stati di paralisi del sonno, in esperienze fuori dal corpo, sotto ipnosi regressiva, in prossimità di fenomeni luminosi o UFO In questa prospettiva, i mantide agirebbero come guardiani delle soglie dimensionali, apparendo quando l’essere umano entra in contatto con realtà non ordinarie. Un aspetto meno noto ma sempre più riportato riguarda il presunto ruolo educativo dei mantide. Alcuni contattisti affermano di aver ricevuto informazioni complesse, spesso non verbali, relative a:..........