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venerdì 4 luglio 2025

3I/Atlas: Nuovo Oggetto Interstellare nel Sistema Solare

3I/Atlas: Nuovo Oggetto Interstellare nel Sistema Solare

Scoperta straordinaria di un oggetto ghiaccioso che attraversa il nostro sistema.Mercoledì, gli astronomi hanno fatto un annuncio straordinario riguardo a un oggetto interstellare che sta attraversando il nostro Sistema Solare. Questo evento segna il terzo avvistamento di un oggetto di questo tipo nella storia dell’astronomia. Gli scienziati ritengono che esistano molti altri oggetti simili che potrebbero passare inosservati. Tuttavia, il nuovo visitatore, designato 3I/Atlas dal Minor Planet Center dell’Unione Astronomica Internazionale, si distingue per le sue dimensioni, probabilmente le più grandi mai registrate per un oggetto di origine interstellare. Classificato come una cometa, 3I/Atlas presenta una sfocatura che suggerisce una composizione prevalentemente ghiacciosa, piuttosto che rocciosa, come ha spiegato Jonathan McDowell, astronomo del Centro Harvard-Smithsonian per l’Astrofisica, in un’intervista all’AFP.

La Sicurezza della Terra e la Traiettoria di 3I/Atlas. Inizialmente identificato con la sigla A11pl3Z, l’oggetto non rappresenta alcun pericolo per la Terra. Richard Moissl, responsabile della difesa planetaria presso l’Agenzia Spaziale Europea, ha rassicurato il pubblico affermando che la traiettoria di 3I/Atlas lo porterà a sorvolare il Sistema Solare, passando appena all’interno dell’orbita di Marte, senza alcun rischio di collisione con il nostro pianeta. Gli astronomi stanno perfezionando i calcoli relativi alla velocità dell’oggetto, che sembra muoversi a oltre 60 chilometri al secondo. Questa velocità indica che 3I/Atlas non è legato all’orbita del Sole, a differenza delle comete e degli asteroidi, che provengono dall’interno del nostro Sistema Solare.Origine e Composizione di 3I/Atlas

La traiettoria di 3I/Atlas suggerisce che l’oggetto provenga dallo spazio interstellare e stia ora tornando verso di esso. McDowell ha aggiunto che si ritiene che questi piccoli corpi ghiacciati si formino in associazione con sistemi stellari. Quando una stella vicina passa, può “strappare” questi oggetti, rendendoli vagabondi nella galassia. Attualmente, 3I/Atlas si trova semplicemente a passare vicino a noi. La scoperta è stata effettuata per la prima volta dal sondaggio ATLAS, finanziato dalla NASA, che ha identificato l’oggetto martedì. L’astronomo David Rankin ha condiviso la sua esperienza su @asteroiddave.bsky.social, raccontando di come sia riuscito a catturare un’immagine del nuovo oggetto interstellare nonostante le nuvole e le condizioni meteorologiche avverse........

Ex chirurgo di volo della NASA rompe il silenzio sulla tecnologia aliena

Ex chirurgo di volo della NASA rompe il silenzio sulla tecnologia aliena "L'abbiamo preso da loro"

Nel 1992, il Dott. Gregory Rogers, chirurgo di volo della NASA ed ex primario di medicina aerospaziale, fu testimone di un evento che gli sarebbe rimasto impresso per oltre trent'anni. Ora, dopo anni di silenzio, rivela finalmente i dettagli di un incontro durato 15 minuti che ha mandato in frantumi tutto ciò che credeva di sapere sulla tecnologia aerospaziale. Con una brillante carriera che include il supporto a 31 lanci dello Space Shuttle, l'addestramento come pilota di F-16 e un profondo 


coinvolgimento in programmi aerospaziali classificati, il Dott. Rogers apporta una credibilità senza pari al dibattito. Il suo racconto diretto dell'osservazione di quello che sembrava un velivolo sottoposto a reverse engineering, decorato con i simboli della "US Air Force", solleva profondi interrogativi sulla reale cronologia dello sviluppo e della divulgazione dei UAP.  L'intervista completa dura quasi due ore. Per aiutarti a orientarti nella discussione, ecco una cronologia che ti permetterà di passare direttamente ai segmenti che più ti interessano. 

00:00 Introduzione e le credenziali senza precedenti del Dott. Rogers 

07:25 Inizia l'incontro di Cape Canaveral del 1992 

18:45 Dentro l'Hangar: Primo sguardo al velivolo 

26:30 "L'abbiamo avuto da loro" - La scioccante rivelazione 

35:15 Analisi tecnica: caratteristiche di volo impossibili 

43:40 Scariche elettromagnetiche e propulsione avanzata 

52:20 La storia di copertina e 33 anni di silenzio 

1:01:10 Perché sta parlando ora: l'influenza di Grush e Fravor 

1:08:45 Bob Lazar Collegamenti e cronologia del reverse engineering 

1:17:20 Storie di chirurghi di volo: il lato umano del lavoro classificato 

1:25:50 Lesioni cerebrali da forza G: una crisi militare non segnalata 

1:34:30 Disastro di Columbia: quando gli avvisi di sicurezza vengono ignorati 

1:43:15 La resistenza burocratica alla verità 

1:50:40 Testimonianza al Congresso e la strada da seguire 

1:58:25 Considerazioni finali: Eredità contro Verità . Link

mercoledì 2 luglio 2025

Spettacolare palla di fuoco illumina i cieli di Finlandia e Svezia

Spettacolare palla di fuoco illumina i cieli di Finlandia e Svezia

Secondo l’associazione astronomica finlandese, il fenomeno è stato osservato in più parti del Paese Un misterioso bagliore ha attraversato il cielo sopra il Nord Europa nella serata di martedì, lasciando senza parole gli abitanti di Finlandia e Svezia. La scena, che molti testimoni hanno descritto come una “palla di fuoco” o un meteorite, è stata visibile in diverse zone della regione, inclusa la capitale svedese Stoccolma. Poco dopo il passaggio d

ell’oggetto, un forte boato è stato udito nelle isole Åland, arcipelago finlandese situato nel Mar Baltico, aumentando il mistero attorno all’evento.  I social media si sono rapidamente popolati di video e foto dell’accaduto, che mostrano il cielo illuminato a giorno mentre il corpo celeste sfrecciava sopra le isole Åland e l’arcipelago orientale svedese.  Il Servizio Meteorologico Finlandese ipotizza che si sia trattato di un meteorite che ha bruciato nell’atmosfera prima di raggiungere il suolo, come riportato dal quotidiano Ilta-Sanomat. Link

lunedì 30 giugno 2025

Una spedizione per svelare i misteri della Fossa delle Marianne

 Una spedizione per svelare i misteri della Fossa delle Marianne

(Il sottomarino Deep Discoverer esplora a circa 6.000 metri di profondità la fossa delle Marianne, uno dei luoghi più misteriosi del pianeta.)  AAl via un imponente studio della fossa oceanica più profonda della Terra, con tecnologie in grado di operare alla pressione di 1.000 atmosfere.Lin Jian, geofisico marino della Woods Hole Oceanographic Institution del Massachusetts, non ha dubbi: «La Fossa delle Marianne è un luogo davvero straordinario: l'andamento a forma di falce sul fondo dell'Oceano Pacifico occidentale, la sua lunghezza di circa 2550 km, la profondità di quasi 11 km... Tutto ciò la rende un luogo unico del nostro pianeta». Ma quello che ancora di più entusiasma Lin è la sua topografia, le caratteristiche morfologiche. La Fossa segna una zona di subduzione, ossia 

(La Fossa delle Marianne: è la fascia dove la Placca dell'Oceano Pacifico si infila sotto quella delle Filippine. Nel disegno è indicata in rosso: come si può osservare, è molto ripida, a differenza della maggior parte delle zone di subduzione del pianeta.)un'area dove una placca terrestre si infila al di sotto di un'altra. Ma mentre per la maggior parte della subduzioni in atto la placca che si infila al di sotto di quella con la quale si sta scontrando mostra un'inclinazione molto piccola, lungo la Fossa delle Marianne la placca del Pacifico si tuffa quasi in verticale al di sotto di quella filippina.Questa caratteristica ha sempre suscitato molte domande: non si capisce perché lo scontro tra le due placche avvenga in questo modo. Inoltre, c'è un altro "mistero": in quest'area non si sono mai registrati terremoti violenti, tali da generare tsunami.

Tanti misteri. Per trovare una risposta a tutte queste domande un gruppo di ricercatori cinesi e americani hanno posto una serie di sismometri sui pendii della Fossa per raccogliere dati sulle le onde sismiche che attraversano l’area. «In questo modo», spiega Lin, «ci proponiamo di avere un quadro molto dettagliato delle deformazioni all'interno e attorno alla fossa, e speriamo di essere in grado di comprendere le forze che la governano e la modellano.»Robert Stern, geologo (università del Texas), aggiunge: «È un'impresa eccitante, che ci darà informazioni preziose su uno dei luoghi più profondi del nostro pianeta». L'iniziativa, dal costo complessivo di 12 milioni di dollari, si è concentrata attorno a un punto chiamato Challenger Deep.

Nonostante le avverse condizioni del mare, gli scienziati a bordo della nave da ricerca cinese Shiyan 3 hanno deposto 33 sismometri lungo le pareti della fossa e fino a una profondità di 8.137 metri: alcuni di questi strumenti possono reggere pressioni di 1.000 atmosfere (lavorano cioè fino a 10.000 metri di profondità). Gli strumenti sono predisposti per rilevare non solamente le onde sismiche "naturali", ma anche quelle prodotte dalle esplosioni (aria compressa) che verranno generate dalla nave da ricerca, per mappare il modo in cui attraversano la Fossa. Link

domenica 29 giugno 2025

Incontro ravvicinato del secondo tipo : Caso paraguassu èleres

Incontro ravvicinato del secondo tipo : Caso paraguassu èleres

CASO PARAGUASSU ÉLERES, resoconto completo dei dettagli del Sig. Paraguassu Éleres, invitato a lavorare presso FAB. Guarda il video completo sul canale Enigmas e Mistérios. • HA VISTO UN UFO DURANTE UNA SPEDIZIONE. Gabry58

Oggetto sigariforme sfreccia nel cielo di Marte

Oggetto sigariforme sfreccia nel cielo di Marte

Queste immagini catturate dal rover Curiosity nel 2014 rivelano un altro fenomeno aereo inspiegabile nell'atmosfera marziana: un oggetto a forma di sigaro con una larghezza costante e estremità arrotondate. Ciò che rende questa anomalia particolarmente avvincente è la nitidezza dell'immagine. Secondo Jean Ward, le stelle sullo sfondo appaiono nitide e non sfocate, a indicare che l'oggetto non è il risultato di un effetto mosso o di una lunga esposizione. In particolare, l'oggetto 

appare in cinque fotogrammi separati nell'arco di 8 minuti, suggerendo che si stia muovendo relativamente lentamente nello spazio, cosa insolita per un meteorite che entra nell'atmosfera. È inoltre privo della coda infuocata tipicamente associata all'ingresso nell'atmosfera. Più che una meteora, l'oggetto assomiglia più a un velivolo solido e allungato di origine sconosciuta. Orientato orizzontalmente, sembra persino presentare una struttura rivolta in avanti, forse un oblò o una 

che allude a una cabina di pilotaggio o a un modulo di  cupola rialzata, comando. Che questo oggetto orbiti oltre l'orizzonte visibile o sia connesso alla superficie in lontananza, le sue dimensioni sono inconfondibili. La sua presenza solleva interrogativi inquietanti: potrebbe essere un'ulteriore prova di un velivolo controllato da un'intelligenza artificiale, di origine extraterrestre o umana occulta, che naviga nello spazio aereo marziano? Link