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domenica 29 settembre 2024

L'UFO abbattuto nello Yukon somiglia a quello filmato sulla Corea del Sud 12 anni fa

L'UFO abbattuto nello Yukon somiglia a quello filmato sulla Corea del Sud 12 anni fa
Pochi giorni fa vi abbiamo mostrato la prima fotografia conosciuta di un oggetto volante abbattuto sullo Yukon , in Canada, durante una serie di misteriose incursioni nel territorio nordamericano avvenute nel febbraio 2023. Ottenuta attraverso una richiesta di libera informazione e distribuita dal mezzo CTVNews, è una fotocopia di un'e-mail, quindi la sua qualità è da discreta a scarsa. Tuttavia, alcuni

dettagli hanno portato a speculare sul fatto se si trattasse veramente di un pallone cinese – come quello abbattuto quello stesso febbraio sulla costa orientale della Carolina del Sud – o qualcos’altro. Ad esempio, uno dei nostri follower, grazie Bryan Godínez!, ci ha inviato un video su Instagram che mostra un UFO registrato su Busan, in Corea del Sud, nel 2012. La sua forma corrisponde fedelmente all'aspetto a 3/4 di una ciambella dell'oggetto che ha attraversato i cieli canadesi nel 2012. 2023.Allo stesso modo,  

il movimento osservato non assomiglia a quello di un semplice pallone spinto dal vento. L'oggetto vola ad alta velocità, con la parte "ritagliata" della sua struttura rivolta in avanti. UAP 23 Va notato che, nella documentazione recentemente rilasciata, l'oggetto Yukon viene indicato come "UAP 23" (fenomeno anomalo non identificato 23). Considerato il contesto in cui è stato avvistato e abbattuto, però, le probabilità più probabili pendono ancora verso la spiegazione di un pallone spia cinese. La pubblicazione di una fotografia ufficiale di alta qualità dell’UAP 23 potrebbe risolvere la discussione, cosa che dovrebbe accadere nelle prossime settimane.Link

UFO ripreso dalle telecamere a San Diego, California (Video)


UFO ripreso dalle telecamere a San Diego, California. Di cosa si tratta?

L’Attualità del Mistero La Torre di Tesla

L’Attualità delistero La Torre di Tesla

La Torre di Tesla, ufficialmente conosciuta come *Wardenclyffe Tower*, è una delle invenzioni più enigmatiche e affascinanti della storia moderna. Costruita agli inizi del XX secolo dall’ingegnere e inventore serbo-croato Nikola Tesla, questa struttura era destinata a rivoluzionare il mondo delle telecomunicazioni e dell’energia. Tuttavia, il progetto fu interrotto prima di raggiungere il suo pieno potenziale, lasciando dietro di sé un’aura di mistero che persiste fino ad oggi. A oltre un secolo di distanza, il suo scopo e il suo impatto continuano ad affascinare scienziati, storici e appassionati di tecnologia Nikola Tesla, uno degli inventori più prolifici del suo tempo, concepì la Torre di Wardenclyffe come parte di un ambizioso progetto per trasmettere elettricità e informazioni senza fili su larga scala. La torre, alta circa 57 metri, era situata a Shoreham, Long Island, e doveva essere il cuore di un sistema globale di trasmissione di energia. Tesla credeva che fosse possibile inviare energia attraverso l'atmosfera, utilizzando la Terra stessa come conduttore, per alimentare case, industrie e trasporti a grandi distanze senza l’uso di cavi.

La torre, costruita tra il 1901 e il 1905, doveva essere una base per lo sviluppo di questa tecnologia pionieristica. L’idea alla base del progetto era di generare onde elettromagnetiche che potessero trasmettere elettricità e dati a qualsiasi punto del pianeta. Un sistema simile, se fosse stato realizzato, avrebbe potuto ridurre drasticamente la necessità di infrastrutture costose come le linee elettriche, creando una rete energetica senza fili per il mondo intero.Nonostante le ambizioni di Tesla, la Torre di Wardenclyffe non fu mai completata. Il finanziamento del progetto, fornito in gran parte dal magnate J.P. Morgan, fu interrotto nel 1905, a causa sia delle difficoltà tecniche che della mancanza di profitti immediati. La crescente concorrenza nel campo della trasmissione elettrica via cavo, insieme alla crisi economica, resero il progetto non più sostenibile.

Ciononostante, il vero scopo della Torre rimane tuttora avvolto nel mistero. Alcuni sostengono che Tesla stesse lavorando a qualcosa di ben più rivoluzionario della semplice trasmissione di energia elettrica. Egli stesso affermò che il suo sistema sarebbe stato in grado di trasmettere segnali, come la voce umana e immagini, a distanza, anticipando di decenni lo sviluppo della radio e della televisione. Tesla parlava anche della possibilità di controllare il clima e creare un'energia "pulita" e illimitata, elementi che molti ritengono ancora utopici, ma che sembrano sempre più attuali oggi, con la crescente domanda di energia sostenibile.

La Torre di Tesla ha generato numerose teorie cospirative. Alcuni ritengono che il progetto sia stato deliberatamente sabotato da interessi economici preoccupati che una fonte di energia gratuita avrebbe compromesso il nascente settore energetico basato sui combustibili fossili. Altri pensano che Tesla fosse anni avanti rispetto al suo tempo e che la scienza moderna non abbia ancora compreso appieno i principi dietro la sua visione. Con l’avvento delle tecnologie moderne, alcune delle idee di Tesla sembrano meno...

sabato 28 settembre 2024

Stelle cadenti, legato alla cometa di Halley: quando osservare le Orionidi

Stelle cadenti, legato alla cometa di Halley: quando osservare le Orionidi

Settembre è sempre un mese spettacolare per chi ama alzare gli occhi al cielo e meravigliarsi davanti ai fenomeni astronomici. Quest’anno, oltre alla brillante apparizione di una cometa e all’esplosione di una stella, c’è un evento che non puoi assolutamente perdere: lo sciame meteorico delle Orionidi, figlio della celebre Cometa di Halley, che ci farà compagnia con le sue scie luminose.Le Orionidi sono il risultato dei detriti che la Cometa di Halley ha lasciato nel suo passaggio nel nostro sistema solare. Questi piccoli frammenti, colpendo l’atmosfera terrestre, si trasformano in splendide stelle cadenti che possiamo osservare ad occhio nudo. La cometa, che ci ha fatto visita l’ultima volta nel 1986 e tornerà nel 2061, ci regala ogni anno questo spettacolo mozzafiato. Ma non serve aspettare tanto per vederne le tracce: il picco dello sciame meteorico sarà tra il 20 e il 21 ottobre 2024, quando sarà possibile vedere fino a 75 meteore all’ora.

Come prepararsi per questo appuntamento con le stelle? Prima di tutto, serve pazienza: come ci ricorda l’esperienza, queste meteore non appariranno subito. Trovati un luogo lontano dall’inquinamento luminoso, lascia riposare gli occhi per almeno mezz’ora e goditi lo spettacolo. Dimentica telescopi e binocoli, che potrebbero limitare la tua visuale: basta solo alzare gli occhi al cielo e attendere che la magia cominci. E ricorda di spegnere il cellulare: la luce bianca potrebbe rovinare l’adattamento degli occhi al buio. Non sarà una pioggia di stelle cadenti immediata, ma l’attesa verrà ripagata da scie luminose che attraverseranno il cielo.Un piccolo avvertimento: durante la notte di picco, la luna sarà in fase di gibbosa calante, rendendo un po’ più difficile l’osservazione. Perciò, il consiglio è quello di cercare di vedere le meteore prima che la luna si alzi nel cielo, poco dopo il tramonto.

Ma non disperare: anche nelle notti precedenti e successive potrai vedere alcune stelle cadenti, con una frequenza più bassa, ma sempre emozionante. Quindi, se perderai il picco, avrai comunque altre occasioni per fermarti e goderti lo spettacolo.E mentre ammiri queste meraviglie, pensa che ciò che stai vedendo è solo un piccolo frammento della grande storia della Cometa di Halley, che viaggia nel nostro sistema solare ogni 72-80 anni. Nel 2061, quando tornerà, si avvicinerà a noi ancora di più rispetto all’ultimo passaggio, e sarà ancora più luminosa e visibile.Link

Misterioso specchio appare sulla superficie di Marte

 Misterioso specchio appare sulla superficie di Marte

Una foto scattata di recente dal rover Perseverance della NASA su Marte ha rivelato un oggetto sorprendente che si distingue dal paesaggio naturale del pianeta. L'oggetto in questione sembra un pezzo di vetro artificiale o forse uno specchio (i contorni del vetro/specchio sono chiaramente visibili), parzialmente nascosto dietro una formazione rocciosa. 

Il fatto che potrebbe essere uno specchio è dovuto al fatto che il riflesso nello specchio sembra mostrare una parte di quello che sembra un oggetto metallico rettangolare che si trova di fronte allo specchio. Sia il vetro/specchio che l'oggetto metallico sembrano essere resti di qualcosa abbandonato o distrutto molto tempo fa. Chiaramente non appartengono all'equipaggiamento del rover o a nessun equipaggiamento NASA noto.  Questa scoperta si aggiunge alla crescente lista di oggetti misteriosi rinvenuti su Marte, che suggeriscono la possibilità che un tempo sul pianeta siano esistite civiltà intelligenti, potenzialmente spazzate via da un evento catastrofico che ha reso impossibile la vita sul pianeta.Link

Link alla foto caricata da Neville Thompson sulla sua pagina Gigapan. http://www.gigapan.com/gigapans/236036

Scoperto incredibile sito fossile di 320 milioni di anni


Scoperto incredibile sito fossile di 320 milioni di anni

(Richard J. KnechtUn folto gruppo di paleontologi, guidati da Richard J. Knecht, Andrew H. Knoll e da Naomi E. Pierce della Harvard University, ha appena effettuato un importante ritrovamento nei pressi della Formazione Wamsutta, in Massachusetts, che ha permesso di scoprire 131 nuove specie di flora e fauna terrestre, vissuti tra 320 e 318 milioni di anni fa, durante il periodo Carbonifero. I risultati di questa scoperta – considerata eccezionale da moltissimi paleontologi statunitensi – sono stati pubblicati sulla rivista Nature e consentono di riscrivere le nostre conoscenze sugli ecosistemi di quel periodo. Fra le specie individuate dagli esperti di Harvard ci sono diversi rettili, numerosi insetti e anfibi, rari aracnidi e molteplici esempi di piante gimnosperme. Oltre ai loro resti, i paleontologi hanno però anche scoperto centinaia d’impronte, alcune galle (piccoli tumori del legno) che si erano formate sulla superficie delle piante e tracce di ovodeposizione e di tane, in grado di raccontare qual era la vita di questi antichi organismi, comparsi milioni di anni prima dell’avvento dei mammiferi e dei primissimi dinosauri. Molte delle 

specie rinvenute sono anche i rappresentanti più antichi conosciuti dei loro gruppi o i primi rappresentanti di alcuni generi, che finora non erano mai stati segnalati dalla scienza. Il sito fossile, chiamato Lantern North, conserva inoltre un ecosistema alquanto diverso rispetto agli altri giacimenti fossiliferi dello stesso periodo, poiché non si tratta di una palude o di una vecchia foresta ricca di legno putrescente, ma di un ambiente più secco e montano, in cui gli alberi ad alto fusto erano rari. Secondo gli esperti, l’eccezionale stato di conservazione dei reperti e delle impronte di questo sito è attribuibile ad un rapido seppellimento, che ha ricoperto l’ecosistema in modo tale che l’ossigeno non rimanesse intrappolato fra i sedimenti, non permettendo così ai batteri di decomporre gli organismi. Questo evento inoltre ci permette di ricostruire minuziosamente le forme e i comportamenti di una lunga serie di animali, che altrimenti non si sarebbero conservati. Secondo Jacob Benner, altro autore dello studio e docente dell’Università del Tennessee, i fossili provenienti da questo sito del Massachusetts permettono...