cospirazione, i documenti aggiungono interesse a un controverso fascicolo, soprannominato "il promemoria bruciato", che un investigatore di UFO sostiene di aver ricevuto negli anni '90. Il promemoria, privo di data, contiene un riferimento a "Lancer", il nome in codice del Secret Service di JFK. Sulla prima pagina, il direttore della CIA scrive : "Come saprete, Lancer ha fatto alcune indagini sulle nostre attività, cosa che non possiamo permettere". (ANI) L'interesse di Kennedy, pertanto, non era solo scientifico ma anche strategico, volto a chiarire questi fenomeni per prevenire malintesi internazionali.Questo documento, noto come il "promemoria.......
bruciato", fu consegnato ai media marginali nel 1999 da una fonte anonima che affermava di essere un ex agente della CIA. Il presunto informatore dichiarò di aver lavorato per la CIA tra il 1960 e il 1974 e di aver recuperato il promemoria – la cui autenticità non è mai stata verificata dagli esperti – da un incendio scoppiato durante un'operazione di distruzione di alcuni dei documenti più riservati dell'agenzia. Il promemoria indirizzato alla CIA suggerisce che Kennedy stesse approfondendo le conoscenze della CIA sugli UFO, forse con l'obiettivo di rendere
pubbliche queste informazioni o quantomeno di comprenderne le implicazioni per la sicurezza nazionale. La tempistica di questa richiesta, appena dieci giorni prima del suo assassinio, ha spinto molti a speculare sui motivi della sua morte, con alcuni teorici che suggeriscono che le sue ricerche sugli UFO potrebbero aver avuto un ruolo. Pubblicamente, l'amministrazione Kennedy, come quelle precedenti e successive, mantenne un atteggiamento scettico nei confronti degli UFO. Tuttavia, internamente, si riconosceva l'esistenza del fenomeno, se non altro per gestire la percezione pubblica e le preoccupazioni relative alla sicurezza nazionale.
L'interesse di Kennedy potrebbe essere stato influenzato dalla sua visione più ampia dell'esplorazione spaziale, in cui la comprensione di fenomeni non identificati avrebbe potuto svolgere un ruolo nella politica spaziale. Nonostante le sue indagini, non ci sono prove conclusive che Kennedy fosse a conoscenza di prove definitive di vita extraterrestre o di tecnologie avanzate al di là di quanto fosse pubblicamente noto o ipotizzato all'epoca. La gestione da parte del governo delle informazioni sugli UFO è sempre stata opaca, con strati di
segretezza che forse non erano del tutto accessibili nemmeno al Presidente. Progetti governativi come il Progetto Blue Book, che concluse ufficialmente che gli UFO non rappresentavano una minaccia per la sicurezza nazionale, potrebbero essere stati solo la punta dell'iceberg. Kennedy, nonostante la sua posizione, avrebbe potuto incontrare gli stessi ostacoli burocratici e la stessa compartimentazione che spesso impediscono anche ai funzionari di alto livello di essere informati su determinate questioni. Link


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