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mercoledì 22 febbraio 2017

CANFERMA NASA : ESISTE UN GEMELLO DEL PIANETA DELLA TERRA


Rintracciati segnali umani da una nuova “Terra”, parla la NASA

E’ ufficiale: La NASA annuncia: “ESISTE UN GEMELLO DEL PIANETA DELLA TERRA, e probabilmente è anche abitato”Da sempre ci chiediamo:” Siamo i soli in questo universo? L’immensità è abitata soltanto dall’uomo?” La risposta potrebbe esserci giunta finalmente. E’ di oggi un comunicato stampa della NASA che annuncia l’esistenza di un pianeta gemello della Terra. Il pianeta in questione è localizzato nella galassia M-63, nella costellazione dei Cani da caccia, scoperta Pierre Mecchain. Dimensioni del nuovo pianeta scoperto, Kepler-453a, sono praticamente assimilabili a quelle del nostro pianeta. Recenti analisi sulla composizione atmosferica del nuovo corpo, hanno dimostrato che si tratta di una composizione IDENTICA a quella della nostra Terra ( Azoto 78,08% – Ossigeno 20,95% – Vapore acqueo 0,33% – Biossido di carbonio 0,04% ) il che permetterebbe ad un essere umano di poter praticamente respirare il pianeta. Inoltre, la distanza dal suo sole (150.000.000 km) permetterebbe all’acqua di rimanere contemporaneamente allo stato liquido, solido e aeriforme e quindi di poter soddisfare tutte le esigenze delle possibili specie viventi. “ESISTE UN GEMELLO DEL PIANETA DELLA TERRA”, dichiarazione ufficiale del Responsabile alle operazioni di ricerca, George Brown. Ma la questione centrale sta sulla possibilità o no che il pianeta possa essere abitato. Cosi, il Responsabile risponde: “Da tempo, la galassia M-63 era al centro delle nostre ricerche. Kepler-453a era fin troppo interessante come caso di studio da non poter passare inosservato. Tutte le condizioni da noi riscontrate lasciavano presupporre la presenza di vita. Quando i dati di risposta provenienti da una nostra sonda hanno raggiunto la centrale operativa tutti siamo rimasti più che sconvolti! C’era vita! Vita allo stato avanzato. Gli organismi riscontrati su Kepler sono ad uno stadio evolutivo pluricellulare anaerobico, molti dei quali già stanno provvedendo ad una settorializzazione delle specie. Pensiamo che già si possa parlare di organismi POTENZIALMENTE vegetali e altri potenzialmente animali. Anche se per lo stadio riscontrato una tale definizione potrebbe risultare fin  troppo eccessiva.”  Link

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