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domenica 18 settembre 2011

NASA : UN PIANETA CON DUE SOLI

 

 NASA: scoperto un pianeta con due soli come Tatooine di “Guerre stellari”

Magari non li vedremo mai tramontare come accadeva a Luke nel quarto capitolo di “Guerre Stellari” (vedi video sotto), ma già è “qualcosa” che la NASA abbia scoperto l’esistenza di 2 soli attorno ai quali orbita un pianeta, proprio come “Tatooine” nella famosa saga cinematografica.

http://www.corriereinformazione.it/images/stories/2-soli.jpg La scoperta del particolare sistema stellare (altri sistemi con 2 soli erano stati già individuati ma in quei casi il pianeta ruotava attorno ad uno soltanto di essi) si deve a “Kepler”, satellite artificiale dell’omonima missione della NASA, lanciato in orbita nel marzo del 2009 con lo scopo di individuare pianeti della dimensione della Terra, e anche più piccoli, al di fuori dei confini del nostro sistema solare. "Questa scoperta è sorprendente. Ancora una volta, quello che era fantascienza è diventato realtà" ha dichiarato Alan Boss del Carnegie Institute a Washington, firmatario, insieme ad altri colleghi, dell’articolo sulla scoperta apparso su “Science”. “Keplero-16b”, chiamato così in onore del satellite che lo ha scovato, si trova a 200 anni luce dalla Terra ed è un pianeta gassoso dalle dimensioni simili a quelle di Saturno. Esso orbita intorno ai 2 astri con un periodo di 229 giorni e ad una distanza pari a circa 100 milioni di Km, come quella tra Venere e la nostra stella nana gialla. Essendo le 2 stelle, più piccole della stella madre del nostro sistema solare (una ha una massa del 20% di quella del nostro sole, l’altra del 69%), “Keplero-16b” ha una temperatura inferiore a quella della Terra. Il satellite artificiale che prende il nome dal’astronomo che visse tra il ‘550 ed il ‘660 ha individuato i 3 corpi celesti grazie ad un sofisticato schema di variazioni di luminosità e di eclissi: gli scienziati hanno notato che la luminosità di 2 particolari stelle si indeboliva a intervalli irregolari, anche quando nessuna delle due eclissava l'altra, fenomeno che li ha portati a cercare un terzo corpo celeste che potesse causare il fenomeno transitando davanti a entrambe le stelle. Per ottenere più informazioni, poi, gli scienziati si sono avvalsi di altri strumenti più “terreni” come il “Tillinghast Echelle Spectrograph” (TRES), uno spettrografo installato su un potente telescopio dello Smithsonian Astrophysical Observatory in Arizona. “E’ il primo esempio, confermato senza ambiguità, - dichiara Josh Carter del Centro per l'Astrofisica Harvard-Smithsonian - di un pianeta circumbinario, cioè di un pianeta che orbita intorno a due stelle'. Ancora una volta scopriamo che il nostro Sistema Solare è solo un esempio della varietà di sistemi planetari che la natura può creare”.Link

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