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domenica 3 ottobre 2010

NATIVI D'AMERICA V°


LA TRIBù COSMICA


Osage figli del Sole e della Luna




(di Lily Familiari)  Tra i miti  si ritrova no stprie che parlano di incontri tra fanciulle provenienti dalle stelle e uomino della terra e si fa chiaramente menzione al fatto che i popoli Nativi provenivano dal cielo. Gli Osage dicono che "all'inizio  dei tempi una parte degli Osage abitsvs nel cielo ed erano figli del sole e della luna ; quest'ultima disse loro di andare a vivere sulla terra e una volta scesi sul pianeta non poterono più tornare in cielo e nessuno conosceva la Terra". La leggenda continua : Il dio del tuono creò l'uomo creò l'indio scacciò uno che  tra loro era violento e uccideva senza motivo bandendolo da territorio uno che aveva la pelle chiara. Un giorno un cacciatore cadde in un anfratto e rimase penzoloni nel cielo incantato da un meravoglioso spettacolo sotto di lui. Una terra magnifica una natura incontaminata un mondo profumato farfalle di mille colori e uccelli di ogni genere che emettevano suoni paradisiaci. Ne parlo agli altri Indios e molti di loro decisero di andare a colonizzare quel bellisssimo mondo lasciando la loro casa nel cielo. Con una corda robusta scesero dal cielo sulla terra e decisero di colonizzare la foresta. Alcuni di loro presagendo che la vita sulla terra non sarebbe stata così bella decisero dei restare nel cielo. Un bimbo dispettoso tagliò la fune che univa il cielo e la terra e nessuno potè più tornare el cielo o scendere sulla terra impedendo qualsiasi contatto tra le stelle e il nostro pianeta. Con il tempo sembra che il contatto sia stato ristabilito almeno unilateralmente alcuni tra gli "dei" abitanti dei pianeti celesti scendevano di tanto in tanto sulla terra per stabilire dei contatti coi terrestri o per motivi loro. Ne abbiamo testimonianza nella storia della fanciulla vestita d'argento nei tempi antichi c'era un uomo che coltivava le patate migliori dell'impero si accorse che le patate migliori del raccolto  erano state rubate e mise suo figlio a guardia del raccolto. Il ragazzo fu testimone di una scena inconsueta un gruppo di bellissime ragazze vestite con abiti d'argento raccoglievano i tuberi migliori da offrire agli dei. Quando si accorsero della presenza del ragazzo  le fanciulle scapparono e svanorino nel cielo ma lui fu rapido e ne catturò una. Il giovane ne rimase ammaliato dalla bellezza della fanciulla e le chiese di diventare la sua sposa lei per tutta risposta lo supplicò terrorizzata di lasciarla ritornare in cielo con le sue sorelle celesti perchè se fosse rimasta sulla terra sarebbe morta. Il ragazzo restò insensibile alle sue preghiere e la porto ai suoi genitori i quali le sottrassero il suo "abito d'argento" e la rinchiusero in una stanza. Dopo qualche giorno òla ragazza riuscì a riavere la veste d'argento  e svanì nel cielo. Quando il ragazzo apprese della fuga si disperò e chiese aiuto ad un grande condor che prvia ricompensa si offrì di portarlo "in cielo nel mondo degli dei". Viaggiarono circa un anno e arrivarono nella terra della sua amata. L'anno successivo ritornò sulla terra e ritrovò i genitori che nel frattempo erano invecchiati di decenni.

 

 




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